Lavorare alle Canarie: professioni più richieste, stipendi, offerte (2020)

La guida completa per chi vuole andare a vivere alle Canarie: costo della vita, migliori isole per trasferirsi, sanità, documenti necessari, siti web di annunci immobiliari, risorse online per lavorare alle Canarie e vantaggi e svantaggi di cambiare vita là dove splende l’eterna primavera.

Voglio andare a vivere alle Canarie! Tranquillo, sei in ottima compagnia 🙂 Ecco perché ho deciso di scrivere questa piccola guida: per dare a tutti coloro che sognano di cambiare vita e trasferirsi alle isole Canarie un prontuario che contenga tutte le informazioni essenziali per fare il grande passo.

Le Isole Canarie si trovano nell’Oceano Atlantico a un centinaio di km appena dalle coste del Marocco, anche se amministrativamente e territorialmente appartengono alla Spagna.

Da qualche anno le Canarie attirano, oltre ad un numero sempre maggiore di turisti, anche moltissimi aspiranti espatriati, quel popolo alla ricerca di un posto migliore dove rifarsi una vita o semplicemente godersi al meglio la pensione. In pole position, naturalmente loro: gli italiani.

Qui i cittadini europei possono infatti contare su un costo della vita inferiore a quello italiano e su una tassazione tra le più ragionevoli di tutta Europa. Chi ha già raggiunto l’età pensionabile, inoltre, in certi casi può godersi l’intero importo lordo senza alcuna detrazione.

Aggiungiamoci un clima mite durante tutto l’anno (mai sentito parlare di “eterna primavera canaria”?), uno stile di vita rilassato e servizi all’altezza della situazione ed ecco svelato il mistero del boom.

Se sei capitato su questo articolo è perché l’idea di trasferirti a vivere alle Canarie ha stuzzicato anche te, ma non sai da dove partire. Quali documenti occorrono? Qual è il costo della vita? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di trasferirsi qui? Ecco tutto quello che devi sapere prima di partire verso una delle isole dell’arcipelago spagnolo.

Quanto costa vivere alle Canarie?

Il costo della vita alle Canarie è generalmente più basso rispetto all’Italia, soprattutto se messo a confronto con le città del nord. Nelle isole più piccole il cibo non sempre è più economico che da noi ma da queste parti è ancora possibile concedersi il lusso di un’ottima cena di pesce al ristorante con soli 15-20€.

Sono però soprattutto gli affitti a fare la differenza nel budget giornaliero. Quanto costa una casa o un affitto alle Canarie? Dipende naturalmente dall’isola, dalla posizione e dalla grandezza, ma generalizzando molto potremmo dire che un bilocale non lontano dal mare con un costo compreso tra i 300 e i 500€ al mese, è tutto tranne che una chimera.

L’Arcipelago canario gode poi di un clima privilegiato e questo significa potere fare a meno del riscaldamento, una spesa che come sappiamo incide parecchio sul costo della vita.

L’IVA (IGC) al 7% fa inoltre sì che anche le spese per alcool, sigarette e benzina siano molto più basse di quelle italiane. A tutto questo si aggiunge una politica sociale generosa, con diverse attività gratuite a disposizione di chi paga le tasse qui. Gli amanti del fitness, ad esempio, potranno contare su moltissimi parchi attrezzati con macchinari e persino palestre popolari completamente gratuite (El Hierro).

Trasferirsi alle Canarie, la sanità

La sanità è un altro punto di eccellenza su cui può contare chi decide di trasferirsi alle Canarie, perché qui siamo in Europa e gli standard sono quelli ai quali siamo generalmente abituati, ma con in più il piccolo dettaglio che è davvero gratuita (non come in Italia, dove il ticket è sempre dietro l’angolo).

In quanto cittadino comunitario, per i primi tre mesi sarai automaticamente coperto semplicemente presentando la Tessera Sanitaria Europea (TEAM), che altro non è che il retro del tesserino sanitario italiano. Trascorsi i 90 giorni, la copertura scade automaticamente e dovrai tutelarti acquistando un’assicurazione sanitaria privata.

Nel caso tu decida di andare a vivere e lavorare alle Canarie, sarai poi tenuto a pagare la seguridad social, che ti renderà accessibili i servizi sanitari come qualsiasi cittadino canario.

E se dovessi rientrare in Italia? Nessun problema: le cure urgenti ti saranno sempre riconosciute in quanto cittadino italiano (e ci mancherebbe anche!).

Lavorare alle Canarie, come fare?

Decidere di trasferirsi, arrivare su una delle 7 isole e cominciare a lavorare alle Canarie non è più semplice come una volta. Le isole infatti vantano uno dei tassi di disoccupazione più alti d’Europa e non è semplice farsi largo a causa dell’alta concorrenza.

È anche vero, però, che il settore del turismo è in continua espansione, soprattutto nelle isole principali come Gran Canaria e Tenerife, e di conseguenza aprire una piccola attività può essere ancora appetibile.

Un’altra possibilità per trovare lavoro alle Canarie è farlo in modo passivo investendo nel mattone. Molti concittadini decidono di comprare casa e poi affittarla ai turisti attraverso siti come AirBnb o affidandosi ad agenzie in loco specializzate, assicurandosi a tutti gli effetti un interessante passive income non da poco.

I migliori settori lavorativi delle Isole Canarie

In un Paese che conta su un turismo pressoché ininterrotto, il settore privilegiato dove cercare lavoro non può essere che questo, ristorazione e strutture ricettive in primis.

Il bacino di utenza è molto ampio e spazia dai pensionati agli appassionati di surf, ai nomadi digitali che lavorano viaggiando e chi ama attività come trekking e camminate nella natura, dando opportunità a chiunque di trovare la propria dimensione.

Altri settori lavorativi interessanti per chi vuole vivere e lavorare alle Canarie e mastica lo spagnolo, oltre ad avere buone competenze professionali, sono i seguenti:

  • Mercato immobiliare;
  • Ottica e Astrofisica;
  • Istruttori di surf;
  • TIC (tecnologia dell’informazione e telecomunicazioni);
  • Energie rinnovabili;
  • Settore audio visivo (film, cortometraggi, spot pubblicitari);
  • Operatori Socio Sanitari (OSS).

Se poi il lavoro ce l’hai già, le Canarie ti accolgono a braccia aperte. Freelance, lavoratori da remoto, piccoli imprenditori del web e professionisti online trovano nell’Arcipelago Canario tutto quello di cui hanno bisogno: una tassazione agevolata, la fibra ottica in continua espansione e un’ampia presenza di uffici condivisi, meglio conosciuti come coworking.

Strabenvenuto, infine, chi decide di aprire un’azienda investendo, nel caso di Gran Canaria e Tenerife, almeno 100.000€ (50.000€ nelle altre isole) e dando lavoro ad almeno 5 persone (3 nelle altre isole). A questa tipologia di imprenditori le Canarie regalano il privilegio di rientrare nella ZEC (Zona Especial Canaria) con una tassazione tra le migliori d’Europa.

I documenti necessari per vivere e trovare lavoro alle Canarie

Se vuoi vivere alle Canarie e trasferirti in pianta stabile, dovrai eseguire i seguenti step al tuo arrivo:

  • Segnalare la tua presenza in territorio canario presso una delle Oficinas de Extranjeria;
  • Iscriverti al Padrón Municipal (empadronamiento), che equivale all’anagrafe italiana;
  • Richiedere il NIE (Número de Identidad de Extranjero – il codice fiscale per stranieri) presso la Comisaría de Policía;
  • Richiedere la Tarjeta de Segurida Social, vale a dire il numero identificativo per ottenere pensione, sanità e disoccupazione in terra canaria.

Una volta ottenuti questi documenti e rispolverato il tuo spagnolo sei pronto per il passo successivo: cercare lavoro alle Canarie!

Offerte di lavoro per italiani, consigli e risorse

Per chi cerca lavoro nel turismo la cosa migliore è recarsi sul posto e battere a tappeto le aree più turistiche. Se cerchi lavoro in questo settore lascia perdere El Hierro, La Palma e la Gomera, concentrandoti invece sulle isole maggiori.

Se puoi arriva in bassa stagione (che in questa fetta di mondo va da maggio a ottobre) e prenditi almeno un mese per bussare alla porta di tutti gli alberghi, bar e ristoranti delle principali località di mare e dei grandi centri urbani, come Santa Cruz de Tenerife e Las Palmas de Gran Canaria.

Non osare metterti alla ricerca di lavoro senza un buon curriculum vitae europeo, che dovrà essere rigorosamente redatto in spagnolo. Le lingue che ti occorrono per lavorare alle Canarie sono lo spagnolo e l’inglese, ma possono aiutare anche il tedesco (moltissimi gli espatriati tedeschi) e l’italiano.

Oltre a presentarti di persona, puoi provare anche a cercare le migliaia di offerte di lavoro disponibili sul web. I seguenti siti pubblicano regolarmente offerte di lavoro e annunci di tutti i tipi:

I social ormai sono uno strumento imprescindibile per la ricerca di un impiego. Su Facebook esistono numerosi gruppi e pagine dove contattare chi si è già trasferito a vivere alle Canarie.

Non è raro vedere qualche annuncio lavorativo, ma se anche così non fosse troverai comunque informazioni preziosissime per muovere i primi passi in terra canaria ed evitare gli errori più comuni. Se ancora non lo fai, comincia a tenere d’occhio le seguenti risorse:

Pro e contro di trasferirsi alle Isole Canarie

Di alcuni vantaggi abbiamo già parlato: costo della vita basso, soprattutto gli affitti (no riscaldamento), clima bello tutto l’anno (eterna primavera), agevolazioni fiscali per imprese e privati, sistema sanitario ai livelli europei gratis per i primi 3 mesi.

Vanno aggiunti anche una cultura simile alla nostra, una lingua principale (spagnolo) facile da imparare, un’accoglienza calda e generosa e un’enorme quantità di offerte di attività outdoor, tra cui senderismo (trekking), immersioni, surf e parapendio.

Grazie al flusso continuo di turisti inoltre, le isole principali sono ottimamente collegate all’Italia, mentre qualche problema in più lo si riscontra con le isole minori (El Hierro, La Gomera e La Palma).

Di svantaggi ce ne sono onestamente pochi, anche se è doveroso segnalare la presenza negli anni di troppi connazionali furbetti che hanno creato un certo malessere verso noi italiani.

Altri svantaggi per chi decide di andare vivere alle Canarie possono essere quelli degli stipendi medi abbastanza bassi (in molti casi più bassi di quelli italiani) e di una burocrazia non sempre intuitiva, soprattutto nelle isole meno battute dal turismo.

A proposito di turismo e di cemento: purtroppo sono stati fatti parecchi danni in questo senso e le isole maggiori hanno parti completamente devastate (zona meridionale di Tenerife e Gran Canaria).

Non solo Tenerife: tutte le Isole Canarie

Anche se la maggior parte delle persone conosce solo Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura, le Canarie sono molte di più.

Le isole maggiori sono 7 (alle precedenti si aggiungono El Hierro, La Gomera e La Palma), quelle minori 6: Los Lobos (a nord di Fuerteventura), Alegranza, La Graciosa (a nord di Lanzarote, l’unica a essere abitata), Montaña Clara, Roque del Este e Roque del Oeste.

L’isola di Tenerife

È l’isola più grande delle Canarie, la più turistica e la più densa di expat. Oltre a essere ambita meta di mare, Tenerife è famosa anche per le sue bellezze naturali, tra cui spicca (in tutti i sensi) il Teide, che oltre a essere la cima più alta di Spagna è anche il terzo vulcano più alto del mondo (3718 metri).

Per intercettare le migliori offerte di lavoro a Tenerife i posti in cui si concentrano più opportunità sono sicuramente Playa de Las Americas e Puerto de la Cruz.

Gran Canaria

Gran Canaria è soprattutto la capitale Las Palmas, perfetto esempio di come una città possa unire sapientemente tranquillità ed effervescente vita notturna.

Las Palmas è perfetta per chi vuole lavorare alle Canarie ed è anche una delle capitali mondiali dei nomadi digitali: è qui che devi venire se lavori online e sei in cerca di networking.

Se invece il lavoro che cerchi è più “tradizionale” (ristorazione ma anche operatori socio sanitari) è meglio dirigersi là dove il turismo fermenta copioso e si trovano le spiagge più belle (ma, ahimè, anche i più devastanti esempi di speculazione immobiliare): Maspalomas, Playa del Inglés e Puerto de Mogán.

Fuerteventura

Se parliamo di mare è però Fuerteventura, la seconda isola più grande dell’Arcipelago Canario, a vincere a testa bassa. Paradiso per surfisti, kitesurfers e divers, l’isola vede in Morro Jable e in Corralejo i suoi centri più famosi.

Quest’ultimo è letteralmente invaso da italiani e come tale potrebbe essere il posto peggiore dove pensare di aprire un’attività ma anche il migliore, forse, per cercare lavoro alle isole Canarie nel settore della ristorazione.

Lanzarote

Chi ama le terre vulcaniche e i paesaggi lunari disabitati qui si sentirà a casa. I gioielli naturali non si contano e non è un caso che l’intera isola sia stata dichiarata Riserva della Biosfera dall’UNESCO.

L’isola è anche il luogo dove è nato l’eclettico architetto canario César Manrique, di cui è possibile ammirare diverse creazioni.

Se vuoi tentare la fortuna a Lanzarote, i posti su cui devi mettere la stelletta di Google Maps sono Playa Blanca, Orzola e Puerto del Carmen. I freelance saranno felici di sapere che l’isola adesso ha il suo coworking, aperto da poco ad Arrecife.

El Hierro, La Gomera e La Palma

Le più piccole, le più verdi, le meno turistiche e forse le più belle isole di tutte le Canarie. Per chi cerca lavoro sono di sicuro le meno indicate ma chi insegue la tranquillità ed è alla ricerca di luoghi dove la natura non è stata ancora intaccata dal turismo e dagli insulti del cemento, è qui che deve venire.

Si trovano in questi tre gioielli, infatti, le cose più particolari delle Isole Canarie: El Hierro è tra le pochissime isole del mondo avviate verso la totale autonomia energetica, La Palma ospita il più grande telescopio singolo esistente, mentre La Gomera trova la sua eccellenza nella foresta primitiva di laurisilva, una delle più estese di tutto il Pianeta.

Bene, spero di averti dato il maggior numero di informazioni per decidere se vivere e lavorare alle Canarie fa al caso tuo, ma se in questa guida non hai trovato le risposte che stavi cercando, scrivimi pure qui sotto e proverò ad aiutarti per pianificare al meglio il tuo trasferimento.

35 commenti su “Lavorare alle Canarie: professioni più richieste, stipendi, offerte (2020)”

    • Ciao Dario, direi Gran Canaria e Tenerife, sono le due isole più grandi e di conseguenza con il maggior numero di offerte. Prova comunque a dare un’occhiata anche tu ai portali indicati nella guida.

      In bocca al lupo!

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  1. Ciao! Mi piacerebbe trovare un’occupazione come massaggiatore in qualcuna delle isole. Secondo Lei è possibile contattare qualche agenzia del lavoro presente li nel territorio e chiedere informazioni? Purtroppo con il lavoro che ho adesso faccio molta fatica a ritagliarmi dei giorni in cui andare li di persona. Grazie.

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    • Ciao Alessio, a distanza secondo me è difficile trovare lavoro, ma provarci non costa nulla, per cui puoi tentare di inviare il tuo curriculum in spagnolo alle agenzie del posto e rispondere agli annunci che trovi online.

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  2. Ciao Marco,
    sono Marzia , io e il mio compagno vorremmo trasferirci in Spagna, a Furte o a Las Palomas.
    Il mio compagno è commesso di scarpe in un grande negozio(posto fisso) e io sono responsabile amministrativa (lavoro a tempo determinato)
    Vorremmo fare un passo di qualità , siamo stanchi di stare in Italia e ci piacerebbe aprire un’ attività di commercio e più precisamente di calzature e abbigliamento.
    All’inizio siamo disposti a lavorare come camerieri , o aiuto cuoco o lavapiatti, o commesso, l’importante lavorare e nel frattempo di studiare bene le zone.
    Io sto studiando lo spagnolo e sono a un buon punto di conoscenza.

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  3. Ciao Gianluca,
    sono con il mio compagno alla ricerca del luogo ideale dove trasferirci e ci stiamo informando molto sulle isole Canarie, vorrei sapere se hai informazioni per quanto riguarda “il mondo del soccorso” oppure come trovare informazioni attendibili. Mi spiego meglio, il mio compagno in poche parole è un soccorritore, lavora in ambulanza. Ci sono opportunità lavorative anche in questo ambito? Grazie, Valentina.

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    • Ciao Valentina, secondo me di opportunità lavorative nel settore ce ne sono, basta dare un’occhiata veloce ai siti di annunci elencati nella guida. Certo, tutto poi dipende dall’isola e dalla località in cui volete trasferirvi, ma con qualche ricerca sui siti spagnoli di offerte lavorative, secondo me potresti già farti un’idea di massima sulle città che offrono maggiori possibilità.

      Un grosso in bocca al lupo!

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  4. ciao sono Ciro pensionato vorrei venire a vivere li per un anno ma trovate una casa in affitto circa 300 Max 350 è possibile? a chi mi devo rivolgere?
    grazie

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    • Dipende ovviamente dalle zone in cui vuoi vivere, dal numero di stanze e da tanti altri fattori.

      Il consiglio che ti do è quello di cominciare la tua ricerca attraverso i portali indicati nella guida e in seguito eventualmente contattare agenzie direttamente sul posto per ampliare le tue ricerche.

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  5. Faccio la guardia giurata e voglio andar via da questo paese a fuerteventura o lanzarote c e possibilita di lavorare come vigilantes in qualsiasi posto

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  6. Salve io sono un pensionato ex inpdap e stavo valutando un trasferimento a Gran Canaria, essendoci già stato con la famiglia. Mi interessava sapere come funziona l’iscrizione a scuola per mia figlia che ha 14 anni e dove (o come) cercare casa in affitto per un anno. Ringrazio

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    • Ciao Silvano, per l’iscrizione a scuola di tua figlia devi contattare ovviamente l’istituto di tuo interesse per conoscere tutti i dettagli, dato che la procedura può cambiare da una scuola all’altra.

      Per la ricerca di alloggio è preferibile essere sul posto, per cui ti consiglio di affittare un appartamento provvisorio per le prime settimane e poi rispondere agli annunci che puoi trovare nei siti web elencati nella guida qui sopra.

      Un grosso in bocca al lupo!

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  7. Buonasera vorrei sapere oltre la ristorazione se per caso alle Canarie sia per Gran Canarie che per Fuerteventura che Tenerife ci fosse la possibilità di trovare un lavoro come parrucchiera…imparando al meglio la lingua ma è un progetto a cui pensò da un po’….grazie

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    • Ciao Elma, secondo me si ci possono essere offerte nel settore, in ogni caso dai un’occhiata ai siti web di annunci lavorativi indicati nella guida in modo da verificare tu stessa la richiesta di parrucchiere e conoscere eventualmente anche gli stipendi. In bocca al lupo!

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  8. Ciao Gianluca… Io sono stancato dell’Italia e volevo trasferirmi alle Canarie.. inglese scolastico ho un forte spirito di adattamento e faccio qualsiasi lavoro… Non voglio diventare ricco ma quanto meno vivere tranquillo.. cosa mi consigli??

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    • Ciao Cristian, per prima cosa ti suggerirei di imparare almeno lo spagnolo per bene, poi stabilire un obiettivo lavorativo e un’isola dove trovare un lavoro in linea con le tue esperienze e i tuoi obiettivi professionali, magari facendo un giro di ricognizione sul posto per capire eventuali opportunità e decidere se il luogo fa al caso tuo 🙂

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  9. ciao..domanda: ma si potrebbe trovare lavoro anche come magazziniere alle Canarie? certo c’è bisogno prima di una perlustrazione del territorio..ma ci sono anche possibilità di lavorare come magazziniere? grazie buona serata

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    • Ciao Paola, hai provato a dare un’occhiata ai siti web di annunci lavorativi indicati nella guida? Con una veloce ricerca generica ho trovato diverse offerte di lavoro come magazziniere, soprattutto a Gran Canaria, per cui ti suggerisco di cominciare proprio da una semplice ricerca online per capire la richiesta nel tuo settore a partire dalla città o isola in cui ti vuoi trasferire.

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  10. salve ho 62 anni con pensione minima e un figlio di 28 disoccupato,è un pò che ci pensiamo alle canarie, quale sarebbe l’isola più ideale per un pensionato ed un ragazzo che vorrebbe cercar lavoro e stabilirsi là disponendo di una certa cifra per integrare?

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    • Ciao Maria, dipende da molti fattori ad esempio la conoscenza della lingua di tuo figlio, l’isola in cui volete trasferirvi e il tipo di lavoro che vuole cercare. La soluzione migliore è quella di fare un giro di ricognizione, preparare un buon curriculum in spagnolo e cominciare a valutare sui siti web di annunci oppure portare il CV di persona (a seconda del tipo di lavoro) per farsi un’idea più precisa sulla disponibilità di offerte in un determinato settore lavorativo.

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  11. Salve mi chiamo fulvio ed il prossimo anno probabilmente se non inventeranno un’altra legge Fornero dovrei andare in pensione. Qui in Italia ho fatto l’imprenditore per più di 40 anni e mio figlio che ha 39 anni era mio socio. Ora abbiamo chiuso l’azienda e mio figlio qui non vuole far nulla in quanto imprendere qui specie dopo questa crudele crisi sarebbe un vero suicidio, così vorremmo tentare di rilevare un’azienda già avviata li alle Canarie. All’uopo il 5 aprile saremo a Las Palmas per vedere se ci riusciremo e ci tratterremo almeno 30 giorni (almeno io) cercando quindi tra le tante attività in traspaso di rilevarne una che non sia decotta ma un pò redditizia, lo scopo di mio figlio non è quello di arricchirsi alle Canarie, ma vivere decentemente. Sapresti tu darci una dritta o indirizzarci da qualcuno che non sia un connazionale avventuriero?

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  12. Buongiorno volevo sapere delucidazioni in quanto io essendo libero professionista è il mio lavoro di meccatronico che non è altro che meccanico è elettrauto veicoli, se c’è la possibilità di aprire oppure lavorare in quel ambito grazie

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    • Ciao Nicola, sicuramente le opportunità nel tuo settore non mancano, però prima di tutto dovresti decidere in quale isola cercare lavoro o aprire l’attività, informarti sulle zone in cui c’è richiesta, costi etc

      Secondo me la miglior cosa da fare per chiarirsi le idee è esplorare personalmente le città che pensi possano essere più adatte, partendo da una semplice ricerca su internet (nella mia guida trovi già diverse risorse da consultare) e poi pianificare tutto nei minimi dettagli; studio della lingua, CV in spagnolo se vuoi cercare lavoro, studio della lingua, etc etc 🙂 In bocca al lupo!

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  13. Buonasera ho 31 anni e vorrei trasferirmi alle canarie prima possibile sono un operatore socio sanitario con qualifica ed esperienza sia in casa di riposo che in ospedale inoltre ho anche una qualifica da TEGS(tecnico esperto nella gestione dei servizi) grazie spero in un aiuto

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    • Ciao Raffaele, hai provato a seguire i consigli su come trovare lavoro alle Canarie, e rispondere ai vari annunci dei siti web elencati nella guida? 🙂

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  14. Buona sera, ho letto il suo interessante articolo. Sono un ingegnere nucleare di 55 anni e da molti anni sono dirigente di un’azienda che produce impianti per la lavorazione del marmo. Per alcuni anni ho svolto la libera professione come consulente energetico e tutt’ora sono iscritto all’albo degli ingegneri della mia provincia. Vorrei trasferirmi insieme a mia moglie (educatrice scolastica) alle Canarie e mi servirebbe un’indicazione di agenzie e/o società che possano aiutarmi ad individuare delle opportunità di business in settori inerenti la mia esperienza professionale sia come dirigente d’azienda che come libero professionista. Le sarei grato se riuscisse a darmi qualche utile indicazione. La ringrazio anticipatamente per la sua collaborazione.

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  15. Vorrei aprire una graniteria siciliana fatta di 30 gusti alla frutta naturale . Dovrei trovare un locale di 30 mq (quanto costerebbe?) e la zona marittima di passeggio più frequentata ! Oppure dovrei lavorare per una gelateria che oltre al gelato vuole proporre la granita siciliana .

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    • Ciao Giuseppe, innanzitutto dovresti decidere quale delle isole si adatta di più al tipo di attività che vuoi aprire, e in secondo luogo stabilire un business plan, parlare con una agenzia immobiliare ed eventualmente un commercialista per definire meglio tutti i dettagli 🙂 noi non forniamo questo tipo di servizio, mi spiace!

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  16. mi mancano 5 anni alla pensione italiana e sono in possesso di un assegno di invalidita mensile regolare piu una certa somma di denaro da investire sul mattone, mi è possibile quindi prendere un immobile in affitto?

    è possibile trasferirmi temporaneamente se pur senza bustapaga e pensione?

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    • Ciao Marco, dovresti trovare un proprietario di casa che non ha problemi ad affittare se non hai un contratto di lavoro, secondo me non è difficile ma devi comunque fare un giro di ricognizione e contattare varie agenzie o direttamente i proprietari 🙂

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  17. Decí modificare l’articolo ora i prezzi Elle case Sn aumentati alle stelle, al sud giá da un anno I prezzi sono dai 700 ai 800 per una stanza o max 2, da 550 euro Sn diventati una raritá

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  18. Buongiorno, vorrei avere alcune informazioni sulle reali possibilità di come poter approcciare un trasferimento alle Canarie. Siamo una famiglia composta da 3 persone (Papà, Mamma e un bimbo di 7 anni).
    La cosa che mi spinge più di tutte e l’aver letto che la lingua si impara facilmente e che la vita è molto simile all’italia in termini di clima e abitudini.

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    • Ciao Marco, io direi innanzitutto di fare un giro di ricognizione in una o due città per avere una idea migliore su quale sia l’isola o il posto più adatto per trasferirti con la famiglia, in base principalmente ai vostri gusti, presenza di scuole per vostro figlio e lavoro o possibilità di business per voi, a seconda di quelli che sono i vostri obiettivi personali e professionali.

      Per la lingua, un corso potrebbe essere una buona idea per accelerare l’apprendimento, e si in generale credo che non sia difficile adattarsi alla vita “canaria”. In bocca al lupo!

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