Trasferirsi, lavorare e vivere a Fuerteventura: costi, opinioni, pro e contro

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L’arrivo dell’inverno fa sempre venire voglia di scappare su un’isola deserta nel bel mezzo dell’oceano per trascorrere le proprie giornate sotto un caldo sole caraibico. E se questo sogno potesse diventare realtà? Non sto parlando di mollare tutto e di trasferirsi dall’altra parte del mondo, ma di cambiare vita e andare a vivere a Fuerteventura.

L’isola fa parte dell’arcipelago delle Canarie e vanta alcune tra le spiagge più belle del pianeta. Aggiungiamo un clima mite tutto l’anno, uno stile di vita rilassato e la vicinanza con l’Europa ed il gioco è fatto 🙂 L’idea di trasferirsi a Fuerteventura ti sta già solleticando? Allora continua a leggere, perché in questo articolo ti spiegherò tutto quello che devi sapere per andare a vivere e lavorare a Fuerteventura!

Fuerteventura, la isla lenta

Lavorare Vivere a Fuerteventura Spagna

Con i suoi 150 km di spiagge meravigliose e incontaminate, Fuerteventura è forse l’isola più selvaggia di tutte le Canarie. Qui è dove il deserto incontra l’oceano, dove le sfumature e i contrasti cromatici sono a dir poco incredibili. Dal candore delle Dune di Corralejo, alle azzurrissime piscine naturali di Sotavento, fino alle incredibili grotte di Ajuy passando per le scogliere mozzafiato de La Pared: Fuerteventura è un vero e proprio paradiso, il posto ideale per dare vita ai propri sogni.

La vita sull’isola scorre lenta e placida, scandita solo dal rumore delle onde che si infrangono a riva e dall’impetuoso soffiare del vento che ogni giorno accompagna i majoreros (ovvero gli abitanti originari di Fuerteventura) nelle loro giornate.

Sapevi che la capra è il simbolo ufficiale dell’isola? Un tempo questi animali costituivano la principale fonte di sostentamento per gli abitanti del territorio. Ancora oggi i menu dei ristoranti a Fuerteventura sono pieni di specialità locali a base di capra, come l’immancabile formaggio e i famosi stufati di carne.

Vivere a Fuerteventura significa vivere una vita semplice, di poche pretese, fatta di tramonti in riva al mare e di piccoli villaggi sparsi qua e là in mezzo al deserto. L’isola conserva (quasi) intatta la sua anima selvaggia, ed è per questo che è in grado di affascinare migliaia di persone provenienti da ogni parte del mondo.

Vantaggi e svantaggi di vivere a Fuerteventura

Ho già parlato in altre guide di come fare per trasferirsi a lavorare e vivere a Lanzarote, vivere alle isole Canarie oppure andare a vivere e lavorare in Spagna. Anche per quanto riguarda vivere a Fuerteventura, il consiglio è sempre lo stesso: fare un viaggio esplorativo della durata di qualche mese per cercare di scoprire l’isola nella sua quotidianità, che è diversa da quella che i turisti sperimentano per pochi giorni all’anno.

Non avere fretta, anzi: prenditi tutto il tempo necessario per valutare bene i pro e i contro della situazione nella maniera più obiettiva possibile. So che sembra assurdo, ma potresti scoprire che trascorrere la maggior parte l’anno in infradito lavorando in alberghi e ristoranti non è esattamente quello che stavi cercando. L’unico modo per esserne certi è passare un po’ di tempo sul posto e vivere le esperienze in prima persona.

Vivere a Fuerteventura ha di certo i suoi vantaggi, tra cui:

Clima mite: a chi non piacerebbe vivere ad una temperatura che oscilla fra i 18° e i 24° per la maggior parte dell’anno? Certo, anche qui l’inverno si fa sentire tra gennaio e febbraio, ma raramente le temperature scendono al di sotto dei 14° durante il giorno e dei 10° durante la notte. Fuerteventura è un’isola estremamente ventosa: questo significa capelli perennemente spettinati, un sottofondo costante nelle orecchie e svariate difficoltà nel guidare mezzi a due ruote.

Se tutto questo non è un problema per te, forse hai trovato il tuo posto nel mondo 🙂

Natura selvaggia: Fuerteventura è l’isola più arida di tutte le Canarie. L’intero territorio è praticamente desertico, non esiste nessun tipo di vegetazione se non qualche palma e arbusti rinsecchiti sparsi qua e là. Il fascino dell’isola però sta proprio nel rosso e nell’ocra della sua terra, così come nel nero delle rocce laviche che si fonde con il bianco delle Dune di Corralejo, una porzione di deserto a ridosso dell’oceano.

Per non parlare delle acque turchesi e cristalline che circondano l’intera isola, capaci di stregare ogni visitatore che si accinge a posare lo sguardo su quelle coste. Non è raro avvistare delfini, balene e tartarughe sguazzare liberi nel loro ambiente naturale: queste acque, infatti, costituiscono una sorta di santuario per i cetacei, un posto sicuro dove rifugiarsi tra una migrazione e l’altra.

Qualità della vita: vivere a Fuerteventura significa dimenticarsi dello stress, ma anche terminare una giornata lavorativa tuffandosi nell’oceano dopo aver raggiunto la spiaggia più vicina. Significa condurre una vita più semplice ed essenziale, fatta di sport, sole e mare. Diciamocelo, a chi non piacerebbe vivere così? 🙂

Non dimentichiamoci però degli svantaggi di vivere su un’isola come Fuerteventura, tra cui la difficoltà negli spostamenti. I collegamenti aerei con l’Italia non mancano, ma stiamo comunque parlando di almeno 4 ore di volo, non esattamente il massimo in caso di emergenze che prevedano il rientro immediato in patria.

Inoltre, l’isola è davvero spoglia: al di fuori di Corralejo e Puerto del Rosario, i due centri principali di Fuerteventura, non esiste nulla a parte chilometri e chilometri di deserto che separano un villaggio dall’altro.

Anche qui, come a Lanzarote, il livello di professionalità generale è piuttosto basso. Si fa molta fatica a trovare qualcuno che sappia veramente il fatto suo, specialmente negli ambiti in cui è richiesta manodopera: mi riferisco a elettricisti, idraulici, muratori e tecnici informatici. La cosa incredibile è che ai majoreros sembra andare bene così perciò, se puoi, evita di farti venire il mal di testa nella speranza di cambiare le cose. Loro ci penseranno mañana.

Costo della vita a Fuerteventura

Negli ultimi anni il costo della vita alle Isole Canarie si è notevolmente alzato rispetto al passato, complice l’aumento esponenziale del flusso migratorio che pare non volersi ancora arrestare. Nonostante ciò, il costo della vita a Fuerteventura rimane comunque inferiore di circa il 15 – 20% rispetto a quello italiano.

Sederti al tavolo di uno dei tanti ristoranti tipici canari e assaporare i piatti del posto ti costerà meno di 10€; fare la spesa al Mercadona o all’HiperDino ti stupirà, poiché facilmente spenderai un terzo in meno di quello che spendevi in Italia. Non dovrai più versare lacrime amare quando ti toccherà fare il pieno al tuo mezzo, perché la benzina costa circa a 1,15€ al litro. E che dire dell’assicurazione auto? 200€ all’anno per una polizza con furto, incendio e cristalli inclusi.

L’unico tasto dolente di questo quadro idilliaco sono gli affitti delle case, che nell’ultimo periodo hanno raggiunto cifre da capogiro per gli standard canari. Riuscire a trovare un monolocale per meno di 500€ – 600€ al mese è praticamente impossibile, soprattutto in centri come Corralejo (dove si concentra la maggior parte degli expats, perlopiù italiani).

Non ti nascondo che, secondo me, questo non è il momento migliore per cercare casa a Fuerteventura: la domanda è in continuo aumento, mentre l’offerta scarseggia oppure è fuori dalla portata della maggior parte delle persone, anche locali.

Come trovare casa a Fuerteventura e migliori zone in cui vivere

La situazione immobiliare di Fuerteventura è davvero complessa al momento. Sono finiti i bei tempi in cui si riusciva a trovare un appartamento in affitto per meno di 300€ al mese: ora i prezzi sono praticamente raddoppiati, in alcuni casi persino triplicati. Questa bolla speculativa ha reso le cose difficili anche per la gente del posto, che non riesce più a permettersi di pagare importi così elevati con uno stipendio medio inferiore ai 1000€ mensili.

Ti consiglio quindi di pensarci molto bene prima di imbarcarti in questa avventura, e magari di dare un’occhiata alla situazione in prima persona per capire se vivere a Fuerteventura fa davvero al caso tuo.

Ti segnalo comunque alcune risorse online che puoi consultare per trovare annunci di appartamenti in affitto a Fuerteventura:

Esistono anche alcuni gruppi Facebook a cui puoi iscriverti per parlare direttamente con i proprietari. Dai un’occhiata a:

Un’altra strada che puoi tentare è quella di rivolgerti alle agenzie immobiliari del posto, oppure far girare la voce tra i tuoi conoscenti nella speranza che qualcuno sappia di qualche appartamento libero.

Per quanto riguarda le migliori zone in cui vivere, la scelta è quasi obbligata. Come accennavo in precedenza, Corralejo e Puerto del Rosario (la capitale) sono i due centri principali dell’isola, ovvero quelli che offrono le maggiori opportunità lavorative e i principali servizi. Il primo è situato a nord di Fuerteventura, e nel tempo è diventato una sorta di colonia italiana: sono tantissimi infatti i connazionali che scelgono di stabilirsi qui per iniziare una nuova vita all’insegna del sole e del mare. Ormai a Corralejo si parla praticamente solo italiano, il che può essere un vantaggio durante i tuoi primi mesi di permanenza sull’isola.

Purtroppo, Fuerteventura ha subito le conseguenze di un’urbanizzazione selvaggia e incontrollata, che negli anni ha cementificato molte zone come la Costa Calma, Antigua e Caleta de Fuste. Oggi questi stessi luoghi si presentano come agglomerati di case appiccicate le une alle altre, in cui la privacy è solo un lontano ricordo. Senza contare le centinaia di scheletri edilizi abbandonati qua e là: in alcuni casi si tratta di interi quartieri o urbanizzazioni che vengono occupati abusivamente da chi non può permettersi di pagare un regolare affitto.

Insomma, la situazione non è affatto idilliaca come potrebbe sembrare agli occhi di un turista inesperto. Per questo ti consiglio nuovamente di prenderti il tempo necessario per esplorare l’isola di Fuerteventura in lungo e in largo, prestando attenzione agli aspetti legati alla vita quotidiana più che alla bellezza dei suoi paesaggi.

Lavorare a Fuerteventura: punta tutto sul turismo

Imparare lo spagnolo è fondamentale per poter lavorare a Fuerteventura. Altre lingue come l’inglese, l’italiano e il tedesco costituiscono un plus, soprattutto nel settore turistico che è anche il principale mezzo di sostentamento dell’intera isola.

Le figure più ricercate sono: cameriere, barman, commesso, commerciale, agente immobiliare e receptionist. Se cerchi un tipo di carriera differente, magari nell’IT o in qualche grande azienda, farai meglio a rivolgere il tuo sguardo altrove.

Ecco alcune risorse che puoi consultare per trovare annunci di lavoro a Fuerteventura costantemente aggiornati:

Le maggiori opportunità per lavorare a Fuerteventura si trovano nelle principali località turistiche dell’isola come Corralejo, El Cotillo e la Costa Calma, ma anche a Puerto del Rosario che è la capitale dell’isola. Investi del tempo del redigere un buon CV che metta in evidenza le tue capacità e le tue esperienze pregresse, meglio ancora se nello stesso ambito per il quale ti stai candidando.

Siamo arrivati alla fine della guida su come andare a vivere a Fuerteventura. Spero davvero di averti aiutato a fare un po’ di chiarezza su un passo tanto importante 🙂 Hai ancora qualche domanda o dubbio? Non esitare a scrivermi nei commenti, sarò felice di risponderti!

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