Trasferirsi, vivere e lavorare in Austria: costo della vita, documenti

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Se stai pensando di andare a vivere e lavorare in Austria, sei capitato nel posto giusto. In questa guida troverai un sacco di informazioni sul costo della vita, sulle città migliori in cui trasferirsi, su come trovare casa e lavoro in terra austriaca. Pronto a cominciare? Partiamo!

Sfido chiunque a non rimanere a bocca aperta guardando le foto degli splendidi paesaggi austriaci. La natura, da quelle parti, è a dir poco spettacolare: le verdissime vallate sono circondate dalle Alpi, le cui cime sfiorano addirittura i 4.000 metri di altitudine, come nel caso del Monte Großglockner e del Wildspitze, che raggiungono quota 3.800 metri. Per non parlare dei laghi, sulle cui sponde sorgono villaggi talmente pittoreschi da sembrare usciti da una fiaba.

Insomma, da un punto di vista naturalistico l’Austria sembra proprio un vero paradiso, almeno per gli amanti del genere. Ma si sa, andare a lavorare all’estero non è esattamente come andarci in vacanza.

E l’Austria non fa eccezione. Esistono alcuni lati del Paese e dei suoi abitanti che è meglio conoscere a fondo prima di fare il grande passo, ad esempio una certa rigidità che li contraddistingue.

Gli austriaci, infatti, sono abituati a programmare tutto in anticipo, anche di svariate settimane. Questo vale sia per gli impegni lavorativi che personali, ogni cosa viene segnata meticolosamente in agenda e pianificata nei minimi dettagli con largo anticipo.

Difficilmente, perciò, troverai qualcuno disposto ad accettare un invito a cena all’ultimo momento, dato che per loro una cosa simile è semplicemente impensabile, e forse anche un po’ fastidiosa.

Oltre al bisogno di tenere sempre tutto sotto controllo, tipico comunque delle popolazioni germaniche, c’è anche da aggiungere che gli austriaci non sono particolarmente espansivi. Anzi, in realtà tendono a essere piuttosto schivi e riservati, perciò fare amicizia e integrarsi potrebbe risultare complesso. Questa, però, è una difficoltà a cui quasi tutti gli expat vanno incontro, a prescindere dal Paese in cui si sceglie di andare a vivere.

Detto questo, continuo a pensare che l’Austria sia un gran bel posto in cui trasferirsi, specialmente per le famiglie con bambini piccoli e per gli amanti della vita rurale e tranquilla. Gli ampi spazi verdi, l’ordine, il rispetto delle regole, l’assenza di chiasso e schiamazzi e la ridotta criminalità rendono questo territorio ideale per crescere i figli in serenità.

Se invece sei giovane e single e vuoi andare a lavorare in Austria, ti suggerisco di vivere a Vienna, la capitale austriaca, che sicuramente offre più attività e occasioni di socializzazione rispetto ai paesini di provincia, dove intorno alle 19:00 è già tutto chiuso.

Quanto costa vivere in Austria?

Secondo Numbeo, il più grande database al mondo di informazioni sul costo della vita nei vari paesi del mondo, a Vienna si spende meno che a Milano. Sembra, infatti, che i prezzi medi degli affitti, dei ristoranti e dei supermercati siano inferiori del 15% – 20% rispetto a quelli del capoluogo lombardo.

Numbeo sostiene che avresti bisogno di 3523€ al mese per vivere in Austria (in particolare, a Vienna) e mantenere un tenore di vita che a Milano ti costerebbe circa 4400€ al mese.

Queste sono solo indicazioni, ovviamente molto dipende dal posto in cui si vive attualmente e da quello in cui decidi di trasferirti. Il costo della vita in Austria non è uguale dappertutto, Vienna è molto più cara di alcune cittadine di provincia come Linz o Graz. Ci sono però alcuni servizi che, in generale, costano di più in Austria piuttosto che in Italia.

Mi riferisco in particolare ai cosiddetti Ausbildung, una sorta di apprendistato che alcuni professionisti come idraulici, elettricisti, meccanici e simili decidono di svolgere per imparare il mestiere e dare una svolta alla propria carriera.

Sì, perché la tariffa oraria di chi ha svolto un periodo di formazione come l’Ausbildung è notevolmente più alta rispetto a chi non l’ha fatta; idraulici ed elettricisti in possesso di attestato, infatti, chiedono un minimo di 100€/h.

Un’altra delle spese che incidono maggiormente sul budget è quella relativa al sistema sanitario che, al contrario di quello italiano, è di tipo assicurativo. In pratica ogni residente che guadagna almeno 415€ al mese (dati relativi al 2019) ha l’obbligo di iscriversi a una delle numerose Krankenkasse austriache per versare i contributi relativi alla previdenza sociale, e avere così accesso alle cure.

Non sarai tu a scegliere in quale cassa iscriverti, ma te ne verrà assegnata una in base al settore in cui troverai occupazione. Tra l’altro, sarà proprio il tuo datore di lavoro a effettuare l’Anmeldung (iscrizione) alla cassa di competenza, perciò non dovrai preoccuparti troppo di questo.

Se invece hai intenzione di lavorare in Austria come libero professionista, dovrai provvedere a stipulare una Krankenversicherung in autonomia. I costi dipendono dalla Kasse a cui si è iscritti, ma in genere variano dai 109€ ai 126€ al mese, all’incirca.

Facciamo qualche altro esempio relativo alle spese quotidiane per capire meglio il costo della vita in Austria:

  • Biglietto autobus di sola andata: 2,40€;
  • Abbonamento in palestra: 35€ al mese;
  • Asilo privato: 285€ al mese;
  • Affitto di un monolocale in centro città: 735€ al mese;
  • Affitto di un trilocale fuori dal centro: 1025€ al mese;
  • Una cena fuori per due persone: 50€ a coppia.

Come ti dicevo, questi prezzi possono variare in base alla città in cui si sceglie di andare a vivere. Ma quali sono i posti migliori da prendere in considerazione per cominciare una nuova vita in Austria? Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Trasferirsi in Austria: le migliori città in cui vivere

Questa è la domanda che ogni expat si pone prima di decidere di andare a vivere in Austria: qual è la città che fa per me? La risposta, chiaramente, è soggettiva perché dipende dalle esigenze di ognuno. Quello che posso fare, però, è una breve panoramica sulle principali località austriache, di modo da chiarire un pochino le idee a riguardo.

Vienna

Cominciamo da Vienna, la capitale dell’Austria, che è l’unica grande città del Paese e che vanta quasi due milioni di abitanti. Come ti accennavo, il costo della vita è più alto da queste parti, ma ci sono decisamente più servizi che in altre località. Insomma, a Vienna la vita non finisce alle sette di sera, ma prosegue per buona parte della notte.

Qui troverai molte aziende nazionali e multinazionali in cui portare il tuo curriculum vitae, operanti nel settore IT, finanziario, farmaceutico, marketing e commerciale. Anche il settore della ricerca medica è in espansione, ma ovviamente occorre possedere le competenze necessarie.

In generale, possiamo dire che il trasporto pubblico funziona bene, il clima non è troppo freddo d’inverno né afoso d’estate, e che ci sono tanti spazi verdi in cui trovare rifugio dal caos dell’ora di punta. Credo che Vienna sia la destinazione ideale per giovani, studenti e single, ma anche per famiglie che vogliono avere tutti i servizi a portata di mano.

Graz

Questa cittadina si trova a 200 km a sud di Vienna ed è un vero gioiellino. È sovrastata da una collina verdeggiante, sulla cui cime sorge un castello costruito più di mille anni fa. La città è sede di ben 6 università e il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio UNESCO nel 1999.

Inoltre, è la seconda località più popolosa dell’Austria (dopo Vienna, naturalmente). Credo sia l’ideale per i giovani studenti, ma anche per chi ricerca un po’ di tranquillità senza dover rinunciare ai comfort della vita moderna.

Salisburgo

Magari non conosci il luogo, ma di sicuro avrai sentito parlare del suo cittadino più illustre: Wolfgang Amadeus Mozart! Già, il grande compositore austriaco è nato proprio qui nel 1756, e ancora oggi è possibile visitare la sua casa situata nel cuore della Città Vecchia.

La regione in cui si trova Salisburgo è una delle più ricche di tutto il Paese ed è circondata da splendide vallate in cui è possibile fare trekking, ciclismo e altri sport legati alla montagna. Il settore più sviluppato da queste parti è senza dubbio quello del turismo.

Curiosità: poco lontano da Salisburgo, immersa nella Zillertall, si trova anche il Museo di Cristallo Swarovski.

Innsbruck

Cara, carissima Innsbruck. I prezzi che si trovano da queste parti superano anche quelli della capitale, perciò tienilo in considerazione se hai un budget limitato. Da queste parti ci sono buone opportunità economiche, soprattutto legate al turismo, e un’ottima qualità dei servizi.

La città, inoltre, è circondata dalla natura e rappresenta un bellissimo posto in cui vivere. Peccato solo sia così costosa!

Come trovare lavoro in Austria: siti web di annunci lavorativi

Il mondo del lavoro austriaco è piuttosto diverso da quello a cui siamo abituati in Italia. Tanto per cominciare gli stipendi sono più alti (1.945€ in media), esiste una certa dose di meritocrazia mentre gli straordinari non vengono nemmeno contemplati.

Le giornate lavorative sono composte dalle canoniche 8 ore e stop, nessuno ti guarderà male per essertene andato via appena finito il turno. Inoltre, nella maggior parte delle aziende il venerdì si lavora solo mezza giornata.

Certo, non è tutto oro quello che luccica. Per poter trovare lavoro in Austria occorre conoscere davvero bene il tedesco, che notoriamente è una delle lingue più difficili da imparare. Se stai pensando di andare a vivere in Austria, perciò, ti consiglio di iniziare a studiare subito, mentre ti trovi ancora in Italia, poiché il processo di apprendimento sarà lungo e faticoso.

L’inglese può essere sufficiente solo in alcuni casi, ad esempio nelle multinazionali o nel settore informatico; in questo caso traduci il tuo CV in inglese e preparati al meglio ad un eventuale colloquio di lavoro in lingua inglese.

Scarica inoltre la tabella dei verbi irregolari inglesi in PDF.

Tra i settori più sviluppati c’è quello turistico, che però offre contratti perlopiù stagionali, e quello commerciale, che occupa circa il 70% dei lavoratori austriaci. Nel primo caso non avrai molte difficoltà a trovare lavoro, specialmente se parli altre lingue oltre all’italiano e al tedesco.

I posti migliori in cui cercare sono senz’altro la Carinzia, il Tirolo e il Burgenland, ovvero le principali destinazioni turistiche del Paese.

Potresti pensare di rivolgerti a qualche agenzia di collocamento per trovare impiego, specialmente all’inizio, quando magari non sai ancora bene come muoverti. Gli uffici delle agenzie sono facilmente riconoscibili dal simbolo AMS blu e bianco che campeggia sull’insegna, ce ne sono diverse in ogni città.

Di seguito ti elenco una serie di siti web che puoi sbirciare per trovare annunci di lavoro in Austria:

Leggi anche: come sostenere un colloquio in tedesco.

Se invece hai intenzione di aprire un’attività, dovrai presentare alcuni documenti come il casellario giudiziario, il certificato di residenza e di solvibilità, un documento di identità valido come il passaporto. L’importante è che siano redatti in tedesco e che risalgano al massimo a tre mesi prima della presentazione.

Come trovare casa in Austria

Negli ultimi anni, come nella maggior parte dei Paesi del mondo, i prezzi degli affitti sono aumentati ed è quindi diventato più difficile trovare casa a buon mercato. Difficile, però, non significa impossibile.

Dovrai solo armarti di tanta pazienza per scandagliare bene gli annunci immobiliari, individuare l’area che fa più al caso tuo e possibilmente entrare in contatto con qualcuno del posto che sappia indirizzarti nella direzione corretta.

C’è una cosa che devi sapere riguardo le case austriache: il più delle volte non sono ammobiliate, bagno e cucina esclusi. È normale, perciò non ti stupire se gli annunci che vedrai ti propongono case mezze vuote. Non sai da che parte cominciare per trovare gli annunci? Dai un’occhiata a questi siti:

Ricorda che il verbo mieten significa “affittare”, perciò usalo pure nelle tue ricerche 🙂

Lavorare in Austria: quali sono i documenti necessari?

Il Paese fa parte sia dell’Unione Europea che dell’area Schengen, perciò non avrai bisogno di alcun visto o permesso di soggiorno particolare per andare a vivere in Austria.

L’unica cosa che dovrai fare è ricordarti di iscriverti all’AIRE se intendi rimanere all’estero per più di 12 mesi, tenendo presente che la domanda va inoltrata entro 90 giorni dal trasferimento.

Una volta arrivato sul posto, dovrai attivarti per richiedere il Meldezettel, ovvero un certificato che attesta la tua residenza in Austria. Per farlo, avrai bisogno di:

  • Un contratto d’affitto;
  • Un contratto di lavoro;
  • Giustificante bancario relativo all’apertura di un conto;
  • Codice fiscale.

Dopo il terzo mese di permanenza su suolo austriaco, dovrai nuovamente recarti agli uffici comunali per richiedere l’Anmeldebescheinigung, un documento che ti darà diritto a ricevere la copertura sanitaria.

Bene, sono arrivato alla fine di questa guida su come andare a vivere e lavorare in Austria e spero di essere riuscito a darti tutte le risposte che stavi cercando. In bocca al lupo!

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