Trasferirsi, vivere e lavorare a Valencia, Spagna: costi, quartieri e affitti

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Vuoi andare a vivere a Valencia? Ecco come trovare alloggio nella città spagnola, quali quartieri prendere in considerazione per trasferirsi e alcuni siti web di annunci e consigli pratici per lavorare a Valencia, Spagna.

Sole, mare e buon cibo. Valencia è una splendida città in grado di offrire questo e molto altro. Un luogo ricco di storia e tradizione, pieno di angolini tutti da scoprire e di ristoranti in ogni dove. Se stai pensando di andare a vivere a Valencia, sei capitato nel posto giusto.

In questa guida ti parlerò di come trovare casa e lavoro a Valencia, dei migliori quartieri in cui stabilirti e dell’atmosfera che si respira in città. Iniziamo!

Costo della vita a Valencia

Per essere la terza città di Spagna, il costo della vita a Valencia non è poi così elevato. La spesa che forse incide maggiormente sul budget familiare è l’affitto di una casa: negli ultimi anni tantissime persone hanno scelto di mollare tutto e di rifarsi una vita proprio a Valencia, e questo fenomeno ha causato l’aumento esponenziale dei prezzi degli immobili.

Un monolocale in centro città costa circa 570€ al mese, mentre un appartamento più grande (con circa 3 camere) può arrivare a costare anche 1200 – 1500€. Nei quartieri più periferici gli affitti sono meno cari, ma spesso le abitazioni sono vecchie e fatiscenti.

In generale, comunque, il tenore di vita a Valencia è abbastanza buono. La qualità del cibo è ottima e si può pranzare in pieno centro con circa 10 – 12€ approfittando dei numerosi menu composti da antipasto, primo o secondo piatto, acqua e caffè.

L’abbonamento ai mezzi pubblici costa circa 40€ al mese e ti permette di muoverti comodamente in tutta la città (e anche nelle immediate vicinanze). La spesa al supermercato ti costerà lievemente meno che in Italia, ma tutto dipende dal negozio in cui sceglierai di recarti.

Ti riporto qualche esempio tratto da Numbeo, un sito che si occupa di determinare il costo della vita nei vari paesi del mondo:

  • Un cappuccino in un bar del centro: 1,5€
  • Una cena per due persona in un ristorante di buona qualità: 30€
  • Un litro di latte al supermercato: 0,73€
  • 1 kg di carne rossa: 11€
  • Un pacchetto di sigarette: 5€
  • Un biglietto per i mezzi pubblici: 1,5€
  • Bollette mensili per un appartamento di 85 metri quadri: 109€

Come puoi vedere, si può vivere a Valencia con un budget medio. Alcune cose costano di più e altre meno rispetto all’Italia, ma molto dipende dal tuo stile e tenore di vita.

Dove vivere a Valencia? I migliori quartieri

L’idea di trasferirsi a vivere e lavorare a Valencia si sta facendo sempre più strada nella tua testa? Allora ti interesserà scoprire quali sono i migliori quartieri in cui vivere. La zona della Ciutat Vella è considerata il centro storico della città, insieme al Barrio del Carmen. Si tratta di quartieri eleganti, ricchi di edifici storici e di un labirinto di vicoli stretti e caratteristici che conducono ai monumenti più antichi della città.

I prezzi degli affitti in questa zona sono abbastanza elevati, quindi non alla portata di tutti. Inoltre, devi sapere che il Barrio del Carmen è uno dei principali centri della movida valenciana: se ami la tranquillità e il silenzio (specialmente quando è ora di andare a dormire), forse questo non è il quartiere che fa per te.

Lo stesso discorso vale per Ruzafa, uno dei rioni più alla moda del momento. La zona è stata riqualificata proprio di recente, trasformando quello che ormai era un quartiere spento e curvo sotto il peso degli anni, in un posto vibrante, chic e pieno di energia positiva.

Qui incontrerai nomadi digitali intenti a lavorare con i loro portatili dai tavoli dei caffè più hipster della città, giovani che affollano i numerosi locali notturni del quartiere e tanti, tantissimi affitta-biciclette.

Anche qui i prezzi degli immobili sono abbastanza elevati ma, se sarai fortunato, riuscirai ancora trovare qualche buona occasione da tenere come base per vivere e lavorare a Valencia, Spagna, come ad esempio questo appartamento situato nei pressi del nuovo Parque Central, nel cuore di Ruzafa.

Benimaclet è popolato dalle centinaia di studenti universitari che ogni anno arrivano a Valencia per completare il loro percorso Erasmus. Viene considerato come il quartiere più alternativo e bohémien di tutta la città, così come il Cabanyal. Quest’ultimo si affaccia direttamente sul mare ed è caratterizzato da vecchi edifici in stile liberty che hanno mantenuto il loro fascino nonostante gli anni e le incurie.

La fama del Cabanyal, però, non è tra le migliori e basta fare un giro tra i suoi vicoli per accorgersene: i prezzi bassi hanno attirato nel tempo ogni genere di persone, più o meno raccomandabili, e purtroppo il tasso di criminalità è aumentato in questi ultimi anni.

Vantaggi e svantaggi di trasferirsi a Valencia

Tra i vantaggi di vivere a Valencia possiamo sicuramente citare il clima, caldo e assolato per la maggior parte dell’anno. D’estate l’afa si fa più intensa del solito, ma quando la calura diventa insopportabile si può sempre prendere un autobus e raggiungere la spiaggia di Malvarrosa nel giro di pochi minuti. Questo è senza dubbio un altro dei vantaggi di Valencia, ovvero la vicinanza al mare 🙂

Inoltre, l’aeroporto della città è ben collegato con il resto dell’Europa e con l’Italia: ci vorranno solo 2 ore per raggiungere i terminal di Orio al Serio o di Milano Malpensa con un volo diretto. Il costo della vita a Valencia è leggermente inferiore rispetto all’Italia e l’atmosfera che si respira in città è decisamente più rilassata e piacevole.

La fretta è cosa rara da queste parti, e tutti sembrano sempre avere un sorriso pronto da sfoderare.

Gli svantaggi sono davvero pochi, ma ci sono. La burocrazia è molto lenta, un ostacolo che ti potrebbe causare non pochi problemi (soprattutto all’inizio del tuo trasferimento). Il tasso di disoccupazione al momento è pari al 18%, anche se l’obiettivo del Governo è quello di ridurlo al 14% entro la fine del 2018, grazie alla creazione di 120.000 posti di lavoro.

Gli stipendi, poi, sono più bassi del 10 – 15% rispetto a quelli italiani, un fattore da tenere in conto nella pianificazione se hai in mente di trasferirti a lavorare a Valencia.

Come cercare casa a Valencia

Ti consiglio di armarti di molta pazienza e di scandagliare quotidianamente il web alla ricerca degli annunci immobiliari più adatti alle tue esigenze. I principali siti da consultare per la ricerca di un alloggio a Valencia sono:

Come ti accennavo all’inizio di questo articolo, il flusso migratorio è aumentato molto negli ultimi anni. È innegabile che trovare una casa a Valencia non sia più così facile come in passato, specialmente per chi ha poco budget a disposizione. Ma non scoraggiarti, perché non è affatto impossibile 🙂

Lavorare a Valencia

Se vuoi lavorare a Valencia, per prima cosa investi del tempo nell’imparare lo spagnolo, è fondamentale per trovare un impiego in qualsiasi settore. Dopodiché prepara un buon curriculum e, quando possibile, consegnalo a mano, magari facendo quattro chiacchiere con il datore di lavoro.

L’economia valenciana ruota intorno alle piccole e medie imprese nel settore del turismo, della ristorazione, del tessile e del commercio. Lo stipendio medio lordo è di circa 1200€, ma se sei un professionista qualificato, le tue possibilità di guadagno aumentano.

Ecco alcuni siti web utili da consultare per lavorare a Valencia:

Siamo arrivati alla fine di questa breve guida per trasferirsi a vivere a Valencia, Spagna. Spero di averti aiutato a fare chiarezza sugli aspetti positivi e negativi della vita in città, e su come fare per lanciarti in questa nuova avventura.

Se dovessi avere ancora qualche domanda, oppure se vuoi condividere la tua esperienza, scrivimi pure nei commenti e ti risponderò il prima possibile 🙂

Le opinioni di chi vive a Valencia, Spagna

La terza città della Spagna ti permette di vivere con i vantaggi di una grande città, ma con la tranquillità e lo stile di vita di un paesotto tipico di una provincia italiana. Offre un centro storico non troppo grande ma sempre pronto a stupirti nei vari angoli e nelle varie calles che a seconda della stagione cambiano aspetto.

C’è da dire che qui la gente ama vivere per strada, quindi locali, terrazze dei bar e gli stessi piccoli o grandi parchi che attorniano la città sono sempre pieni di gente e di vita, sport, passeggiate, incontri tra amici di tutte le età sono il quotidiano di questa città. Non manca l’arte, la cultura ma sopratutto la tradizione, nella cucina e nel modo di pensare della gente.

Nel conoscerla giorno dopo giorno riscontrerai sempre di più la presenza di un forte orgoglio di essere prima di tutto valenciani e dopo spagnoli, un orgoglio sostenuto dal rispetto delle tradizioni, della città e della qualità della vita creatasi proprio nel rispetto globale.

Non troverai una città che si è venduta al cosmopolitismo o al turismo di massa, ma una città che sa perfettamente conviverci con il fare cosmopolita e con il turismo.

Buona qualità di vita e costi relativamente bassi ti aspettano se vuoi vivere e lavorare a Valencia. Trovare lavoro non è facilissimo e offrono contratti al massimo di un anno con stipendi bassi. Diverso il discorso se arrivi con una professionalità già consolidata (medico, ingegnere, architetto etc). Consiglio vivamente di imparare un po’ di spagnolo prima di andare a vivere in Spagna.

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18 commenti su “Trasferirsi, vivere e lavorare a Valencia, Spagna: costi, quartieri e affitti”

  1. Ciao Gianluca e complimenti per l’articolo, mi chiedevo se avessi qualche info in merito alla possibilità di voler aprire un’attività li da parte di un italiano. Cosa bisogna affrontare in termini di burocrazia e permessi? il campo in cui vorremmo buttarci è l’alimentare ma con vendita al dettaglio e non con consumazione sul posto.

    Ti ringrazio molto ciao

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    • Ciao Andrea, grazie per il tuo commento!

      Non sono esperto sull’argomento relativo all’apertura di una attività, ti suggerisco di leggere la guida Aprire attività in Spagna dove troverai il contatto di una commercialista che sicuramente può darti maggiori indicazioni in merito.

      In bocca al lupo!

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  2. Ciao Gianluca, bellissimo articolo! Complimenti davvero.
    Sono Jenny e ho 47 anni e anche mio marito 47, abbiamo un figlio di 13 anni e uno di 26 che già si ė trasferito a Santander lui fa il cuoco. Abbiamo già vissuto a Marbella 8 anni e per vari motivi siamo rientrati in Italia ormai da 4 anni, ma sinceramente vorremmo tanto ritornare in Spagna e stiamo valutando Valencia, in quanto Marbella alla fine ci stava stretta (troppo piccola) vorremmo trasferirci il prossimo anno non appena mio figlio finisce la terza media.
    La nostra intenzione ė quella di aprire un centro benessere (sono naturopata e anche estetista) pensi che sia un settore che potrebbe funzionare? A Marbella abbiamo aperto appena arrivati e abbiamo lavorato sempre molto bene, e poi anche venduto bene , ma a Valencia non abbiamo idea di come si viva ne come si lavori. Gli affitti dei locali sono troppo alti? A noi bastano sui 100 metri quadri e la zona, non saprei , ma basta che ci sia la possibilitå di lavorare. Dici che sia fattibile ? Qui in Italia ci fa molta paura investire Grazie in anticipo

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    • Ciao Jenny, Grazie per il tuo commento e complimenti per la vostra scelta di vita.

      Purtroppo non conosco il vostro settore, quindi il mio consiglio è quello di provare a fare un giro sul posto per capire le reali possibilità, e magari consultare un commercialista che possa aiutarvi in tutti gli aspetti burocratici e decisionali.

      Vi faccio il mio più grosso in bocca al lupo, fatemi sapere come va!

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      • Grazie Gianluca, il prossimo mese (situazione) permettendo, vogliamo fare un giro per varie zone di Valencia per cercare di capire meglio il tutto, spero tantissimo di trovare buone soluzioni perché abbiamo davvero tanta voglia di tornare a vivere in Spagna, ma questa volta, abbiamo pensato a Valencia perché ci sempbra la soluzione migliore anche per la nostra professione, e soprattutto perché siamo stati lì due anni fa e ci siamo innamorati del posto.
        Grazie mille e ti farò sapere come va

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  3. Ciao Gianluca,io ho 34 anni, mio marito (Cubano) ne ha 31, stiamo valutando di trasferirci in Spagna con nostro figlio di 9 mesi, perché purtroppo qua in Calabria siamo entrambi disoccupati e con questo covid è peggiorato tutto!
    Parlo 3 lingue tra cui lo spagnolo con un buon B2/C1 ma non certificato.. Mi daresti qualche dritta su come candidarmi per lavorare in aeroporto come addetta allo scalo?
    Grazie 🙂

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    • Ciao Deny, per lavorare all’aeroporto di Valencia la società a cui fare riferimento è Aena.

      Su questa pagina puoi rimanere aggiornata su offerte lavorative negli aeroporti spagnoli, e puoi inoltre lasciare il tuo indirizzo mail per essere ricontatta in caso di nuove posizioni disponibili.

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  4. Ciao
    Articolo molto interessante e ben spiegato che lascia ben poche domande in proposito.
    Sono di Novara ma vivo da 5 anni in Inghilterra, a Nottingham. Ho un lavoro fisso e uno stipendio che mi permette di vivere tranquillo… ma, nonostante tutto, dopo 5 anni, ancora non so l’inglese, non ho amici perché mi trovo davvero male.
    Tornare in Italia non se ne parla, una società e una mentalità troppo diversa dalla mia…
    La Spagna mi ha sempre affascinato, ho visitato Valencia 10 giorni fa e me ne sono innamorato.
    Attualmente sto studiando spagnolo, vedo la tv spagnola e non ho problemi di comprensione, un po’ nel parlarlo. In una settimana a Valencia, ho conosciuto e rivisto con persone più che in 5 anni in Inghilterra.
    Ho 47 anni, sono grafico editoriale (quindi niente web, 3D, app, ecc…) e, sinceramente, non conosco la situazione editoriale a Valencia (ho comunque notato che vi sono diverse case editrici) e non so se è un settore i crisi come in Italia (e non saprei neanche dove e come informarmi).
    Qui in UK, economicamente, non posso lamentarmi ma vivo davvero male e in totale solitudine… ho davvero paura di fare questo passo! 47 anni, con un budget sui 4000 euro, con 2 gatti… a Valencia con la sola speranza di trovare lavoro (di qualunque genere). E se non ce la faccio? se non trovo? l’età conta non poco… Se poi gli affitti sono alti e lo stipendio, al netto, si aggira sui mille euro… come c@@@o posso vivere?
    Qualche consiglio o un barlume di speranza per uno di mezza età che vuole scappare prima del Brexit (solo perché prevedo che la sterlina crolli e i miei risparmi, convertiti i euro, diminuiscano)?

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  5. Ciao Gianluca, complimenti per l’articolo! Sono stata a Valencia due volte ma già la prima era bastata per lasciarci il cuore. Il mio sogno più grande sarebbe trasferirmi proprio lì ma quasi lo trovo irrealizzabile. Sono di Milano e ho 20 anni, e tra poco più di un mese finalmente mi diplomerò al liceo delle scienze umane con opzione economico-sociale. Vivo un grosso periodo di buio totale. Da una parte vorrei prendere a settembre e iniziare una nuova vita; ma dall’altra sento la forte paura del fallimento. Studio spagnolo fin da bambina e diciamo che la lingua sarebbe proprio l’ultimo dei problemi, ciò che mi preoccupa moltissimo é il lavoro. Pensi io abbia chance? E se posso, tu vivi lì?
    Ti ringrazio in anticipo se risponderai,
    Olivia

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    • Ciao Olivia, grazie per il tuo messaggio!

      Per quanto riguarda la tua domanda, secondo me dipende tutto dal tuo livello di spagnolo e dal tipo di lavoro che vuoi cercare. Se conosci bene la lingua non dev’essere difficile, e se non hai esperienza puoi cominciare da qualche stage o internship e poi con il tempo valutare meglio altre opportunità.

      Sei molto giovane per cui meglio provarci che rimanere con il dubbio! Mal che vada potrai sempre tornare in Italia se vedi che l’esperienza all’estero non fa al caso tuo 🙂

      Io non vivo più a Valencia, ho passato un breve periodo da quelle parti circa 1 anno fa, città davvero bella per viverci!

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  6. ciao Gianluca, nel 2014 sono stato a Valencia con un amico per vedere se era possibile aprire un locale poi non trovandoci d’accordo su alcuni punti non abbiamo fatto più nulla. Ma la voglia di tornare in quella città è tanta e voglio chiederti se pensi che con i miei 49 anni riuscirei a trovare anche un lavoro stagionale per cominciare a capire un po’ come funziona il tutto per poi valutare il trasferirsi definitivamente. Poi ti volevo chiedere se sai di altre persone che sono interessate a fare un esperienza simile e quindi se disposte a dividere le spese per l’alloggio. in attesa di una tua risposta ti ringrazio.

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    • Ciao Giuseppe, se conosci la lingua e hai esperienza nel settore, l’età passa in secondo piano secondo me, per cui non avrai grossi problemi a trovare un lavoro stagionale.

      Per quanto riguarda l’alloggio, non conosco nessuno personalmente, meglio affidarsi ai portali elencati nella guida. In bocca al lupo!

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      • Ciao Gianluca io sono una donna di 40 anni sposata e con un figlio di 7 è una grande di 24 che a seguito del suo futuro trasferimento a Valencia per stidi (speriamo! bisogna vedere come si mette quest’anno per via del covid19) ci ha incoraggiato a voler realizzare un sognato…. trasferirci tutti a Valencia. Io ho un lavoro a tempo indeterminato come assistente domiciliari presso una cooperativa onlus. Ci occupiamo di servizio alla persona anziani e disabili. Il mio grande sogno e comprarmi un terreno e farci una casa vacanza. Non so’ che ne pensi è una pazzia? Grazie e buena Vida!

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        • Ciao Tommasina, nessun sogno è una pazzia se viene pianificato tutto nei minimi dettagli e si ha la determinazione di raggiungere i propri obiettivi 😉

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  7. Ciao Gianluca,
    Hai scritto un bellissimo articolo!
    Io avrei intenzione di trasferirmi a Valencia, se tutto va bene a partire dal prossimo anno. Sono diplomata in Relazioni internazionali e marketing, attualmente sto lavorando e ho un B2/C1 in Spagnolo, dici che potrei trovare lavoro?
    Sto guardando le offerte di lavoro ma difficilmente trovo delle offerte inerenti ai nativi italiani, perciò mi stavo chiedendo se secondo te avrebbe senso rispondere anche a quelle offerte indirizzate specialmente agli spagnoli o se potrei tentare qualcosa inviando direttamente il curriculum alle aziende.
    Inoltre volevo chiederti, secondo te anche su quale altra città potrei puntare?

    Jessica

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    • Ciao Jessica, grazie per il tuo commento!

      Beh, tentare non costa nulla, per cui meglio provarci che rimanere con il dubbio 😉 l’unico aspetto che forse potrebbe influire negativamente sulla tua candidatura è quello di non essere presente direttamente sul posto, eventuali datori di lavoro tendono sempre a preferire persone che hanno disponibilità immediata.

      Come alternative a Valencia, prova a valutare le grandi città spagnole come Madrid e Barcellona, essendo più “internazionali” può essere più facile trovare lavoro per madrelingua italiani. In bocca al lupo!

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  8. Ciao io avrei intenzione di trasferirmi lì a settembre di quest’anno. Lavoro in teatro ed essendo questa una città sviluppata a livello artistico , credi sarebbe possibile per me tentare in quest’ambiente? Ho 29 anni e sono di Verona.
    Silvia

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    • Ciao Silvia, per trovare impiego in questo settore potresti cominciare ad inviare il tuo CV a teatri e associazioni artistiche, a seconda della tua esperienza lavorativa e del tuo livello di spagnolo potrebbe essere più o meno facile trovare un’opportunità lavorativa.

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