Vivere a Minorca: cosa sapere per trasferirsi e lavorare a Menorca, Spagna

Spiagge paradisiache, clima mite per tutto l’anno e stile di vita rilassato. Se stai cercando un posto in cui trasferirti che possieda tutte queste caratteristiche, allora Minorca (Spagna) è l’isola che fa per te. In questa guida ti spiegherò tutto quello che devi sapere per andare a vivere a Minorca: il costo della vita, i documenti necessari, come trovare lavoro e affittare casa. Sei pronto a partire? 🙂

L’arcipelago delle Baleari si trova a meno di due ore di volo dall’Italia. Minorca è la seconda isola per estensione e fa parte di questa Comunità Autonoma Spagnola insieme a Maiorca, Ibiza e Formentera.

Nel 1993 è stata dichiarata Riserva della Biosfera dall’Unesco, poiché ospita alcuni ecosistemi e paesaggi meglio conservati di tutto il Mediterraneo. I colori predominanti sull’isola di Menorca sono il verde dei suoi parchi naturali e l’azzurro delle cinque riserve marine presenti sul territorio.

vivere a minorca baleari

Minorca, Spagna è una fra le destinazioni più ambite da chi sogna di trasferirsi all’estero per condurre una vita più semplice e a contatto con la natura. Se stai leggendo questo articolo, di sicuro l’idea di mollare tutto e andare a vivere al mare ha solleticato anche te: ecco allora qualche consiglio su come muovere i primi passi per trasferirsi, lavorare e vivere a Minorca.

Vantaggi e svantaggi di trasferirsi a Minorca, Spagna

Prima di addentrarci negli aspetti più pratici legati a come trasferirsi per lavorare e vivere a Minorca, voglio parlarti dei pro e dei contro di andare a vivere su un’isola del Mediterraneo.

Fra gli aspetti positivi possiamo sicuramente citare il clima, che con i suoi inverni miti e le estati calde e soleggiate risulta molto piacevole durante tutto l’anno. Le temperature variano dagli 11°C di gennaio ai 25°C di agosto, con possibili ondate di calore che raggiungono i 35/38°C durante i mesi estivi. Le piogge ammontano a circa 600 mm l’anno e sono più frequenti in autunno e inverno, per poi diminuire progressivamente con l’avvicinarsi della bella stagione.

Il secondo aspetto positivo è legato alla natura: l’isola è un tripudio di spiagge bianchissime e riserve incontaminate. Trasferirsi a Minorca significa condurre una vita di totale immersione nella natura, una condizione che permette al corpo e alla mente di rigenerarsi quotidianamente lontano dallo stress e dalla vita frenetica delle grandi città.

Trasferirsi a Minorca Spagna

L’isola è inoltre perfetta per chi ama la tranquillità e il silenzio, ma anche per chi predilige uno stile di vita semplice e rilassato. A Minorca non si corre il rischio di rimanere imbottigliati per ore nel traffico, gli orari sono più flessibili e nessuno ha fretta, mai.

Tuttavia, esistono anche alcuni aspetti negativi che è bene prendere in considerazione prima di trasferirsi definitivamente a vivere a Minorca. Attualmente, ad esempio, è molto difficile trovare case e appartamenti in affitto; il crescente flusso migratorio ha fatto sì che la domanda superasse ampiamente l’offerta, facendo aumentare vertiginosamente i prezzi e mettendo in crisi il mercato.

Un altro problema è legato alla stagionalità del lavoro. L’isola vive principalmente di turismo: durante l’alta stagione, che va da maggio a settembre, è molto più facile trovare lavoro come cameriere, receptionist, istruttore di diving, commesso, cuoco o pizzaiolo. La parte difficile è riuscire a mantenere l’impiego per tutto l’anno, poiché la maggior parte delle attività presenti sull’isola chiudono quando il numero di turisti inizia a diminuire. È inoltre necessario conoscere più lingue per poter lavorare nel settore: spagnolo e inglese sono fondamentali, insieme al catalano che è la seconda lingua ufficiale di Minorca.

Tieni inoltre presente che lo stipendio medio minorchino è inferiore a quello italiano. Il costo della vita a Minorca è più sostenibile rispetto a quello a cui siamo abituati, ma non pensare di poter diventare ricco nel giro di poco tempo perché molto probabilmente non succederà.

Quanto costa vivere a Minorca?

Vivere su un’isola è mediamente più costoso rispetto ad altri luoghi situati sul continente. In generale, i prezzi di qualsiasi prodotto risultano più elevati a causa dei costi di trasporto delle merci, che incidono fino al 40% sull’importo finale.

L’affitto di una casa è la spesa più alta che ti troverai ad affrontare se deciderai di trasferirti a Minorca. Un appartamento con 3 camere e 2 bagni può arrivare a costare fino a 450/500 euro al mese fuori dalla zone turistiche, mentre in città come Mahón (la capitale dell’isola) i prezzi aumentano notevolmente. Oltre all’affitto, considera anche le spese per le bollette: luce e acqua possono arrivare a costare circa 80/100€ al mese.

Il costo della benzina però è inferiore a quello italiano. Attualmente, un litro di benzina verde si aggira intorno a 1,28€, mentre il diesel sta a 1,17€. Le assicurazioni auto, inoltre, sono molto economiche: per una normale polizza danni contro terzi, l’importo annuale oscilla tra i 120 euro e i 250 €. Ovviamente il costo può variare in base a molti fattori come la tipologia di macchina, la cilindrata del motore, il chilometraggio dell’auto, ma risulterà sempre più conveniente rispetto a qualsiasi assicurazione italiana.

La spesa settimanale per una famiglia composta da tre persone costa circa 100€. I supermercati più grandi come il Mercadona, il Lidl e il Binipreu sono anche i più convenienti, perciò ti consiglio di fare i tuoi acquisti proprio qui. Puoi comprare frutta e verdura anche dai piccoli rivenditori sparsi per tutta l’isola: la qualità è decisamente migliore rispetto a quella del supermercato, e i prezzi non sono particolarmente cari.

Per una panoramica più dettagliata sul costo della vita a Minorca, dai un’occhiata a Nomad List che analizza nello specifico quanto costa vivere a Ciutadella de Menorca oppure all’immagine qui sotto:

costo della vita a minorca

Come trovare casa a Minorca: le migliori zone in cui vivere

Devi sapere che per comprare o affittare una casa a Minorca bisogna essere in possesso del NIE, il Número de Identificación de Extranjero. È una sorta di codice fiscale che certifica la tua presenza sul territorio e ti dà diritto di usufruire dei servizi del paese. Per ottenerlo occorre recarsi presso la polizia, che a Minorca ha due sedi:

MAHÓN/MAÓ
C/ San Sebastiá, 2
07701 – Mahón/Maó – Baleares (Illes)

CIUTADELLA DE MENORCA
C/ República Argentina, 4
07760 – Ciutadella de Menorca – Baleares (Illes)

Per ulteriori informazioni su come ottenere il NIE, ti rimando alla guida che ho scritto su come vivere alle Canarie. La procedura è esattamente la stessa sia per la Spagna in generale, che per le Canarie o le isole Baleari.

Ecco invece l’elenco dei siti web più consultati e popolari per cercare casa a Minorca. Armati di molta pazienza e monitorali giornalmente per scovare le offerte migliori:

Ti dò un piccolo consiglio: quando trovi un appartamento che fa per te, non esitare! Contatta immediatamente il proprietario e recati sul posto il prima possibile. Se la casa ti piace, decidi più in fretta che puoi: con la crescente domanda di affitti a lungo termine a Menorca, rischi che qualcuno te la soffi da sotto al naso.

Per quanto riguarda la zona in cui vivere, la decisione è del tutto personale. La parte nord dell’isola di Minorca è caratterizzata da coste più selvagge, rocciose e ventose. La parte sud invece è più turistica, con le sue spiagge bianche e il mare cristallino. In questa zona si concentra la maggior parte degli hotel e delle attività legate al turismo, un dettaglio da tenere in considerazione al momento della ricerca di lavoro.

Lavorare a Minorca: opportunità di lavoro, stipendi e settori su cui puntare

La risposta è facile, il settore su cui puntare per trovare lavoro a Minorca è quello del turismo. Abbiamo già accennato al problema della stagionalità dei lavori, un fattore da non trascurare se stai pensando di trasferirti, vivere e lavorare a Minorca.

Lavorare a Minorca

Per questo motivo i contratti durano in genere solo 6 mesi. Non scoraggiarti però, consultando questi siti di annunci per lavorare a Minorca potrai farti un’idea delle tipologie di lavori disponibili sul mercato:

Lo stipendio medio nel settore turistico si aggira intorno ai € 20.000 l’anno, a fronte di un monte ore che può arrivare fino a 12 ore giornaliere durante la stagione estiva. Investi del tempo nell’imparare le lingue, specialmente lo spagnolo e l’inglese, e aumenterai le tue possibilità di trovare lavoro sull’isola di Minorca, Spagna.

Aprire un’attività a Minorca conviene?

Decidere di aprire un’attività in un paese straniero è un grande passo che può nascondere molte insidie e complicazioni, oltre che grandi opportunità. Assicurati di svolgere le dovute analisi di mercato preventive e fare un giro di ricognizione alle Baleari in modo da capire se la tua idea potrebbe potrebbe avere successo in una realtà come Minorca oppure no.

Le attività legate al turismo, come bar e ristoranti, non si contano nemmeno più. Se non hai già esperienza nel settore, ti sconsiglio di intraprendere questa strada. La burocrazia, inoltre, non è semplicissima da gestire.

Se stai pensando di aprire un’attività a Minorca richiedi la consulenza di agenzie specializzate che ti possano assistere durante tutto il procedimento. In questo modo eviterai di buttare i tuoi soldi in investimenti sbagliati, con il rischio di infrangere i tuoi sogni e ritrovarti con un pugno di mosche in mano.

Spero di essere riuscito a fornirti tutte le informazioni necessarie su come trasferirsi a lavorare e vivere a Minorca. Se hai dubbi o vuoi farmi ulteriori domande, scrivimi pure nei commenti!

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