Trasferirsi, vivere e lavorare a Utrecht, Paesi Bassi

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Quarta città dei Paesi Bassi per numero degli abitanti, Utrecht è una meta particolare se stai pensando di andare a vivere e lavorare in Olanda; a soli 40 km di distanza da Amsterdam infatti si trova questo tranquillo centro urbano dove Sara si è trasferita nel 2016. Oggi ci racconta la sua esperienza di italiana all’estero.

Ciao, mi chiamo Sara e dalla metà del 2016 ho deciso di trasferirmi a vivere ad Utrecht, Paesi Bassi; oggi voglio raccontarti la mia esperienza di expat italiana in questa città del cuore olandese.

vivere a utrecht paesi bassi

Nei primi mesi successivi al mio trasferimento amavo camminare nel centro storico di Utrecht e arrivare fino alla torre del Duomo, edificio più alto del paese da cui si può vedere fino ad Amsterdam nelle giornate più soleggiate. Anche Utrecht è caratterizzata dai numerosi canali che la attraversano, quello più vecchio è chiamato Oudegracth (tradotto dall’olandese “vecchio canale”) dove si possono trovare numerosi bar, pub, ristoranti e diversi negozi, mentre il nuovo canale è chiamato Nieuwegracht.

La città di Utrecht, soprattutto durante i mesi estivi, pullula di gente che affollano i tavolini dei bar a ridosso dei canali, e rende l’atmosfera molto gradevole e la vita in questa città olandese davvero piacevole.

Vivere ad Utrecht

Ho scelto questa città per la sua tranquillità e la vicinanza con Amsterdam, la raggiungo in appena trenta minuti di treno quando ho voglia di tuffarmi in un ambiente senza dubbio più frenetico ed internazionale. Anche Utrecht ha però il suo fascino, molto più tranquilla rispetto alla caotica, nell’accezione di caos olandese, Amsterdam.

Sono arrivata qui dopo la laurea: dapprima immaginavo la mia vita a Utrecht per un periodo limitato di tempo, più che altro per arricchire il mio inglese e iniziare corsi di lingua olandese, ideali per poter vivere tra la gente nel quotidiano.

Poi sono rimasta ed ho deciso di stabilirmi con una casa tutta mia (prima vivevo con altri ragazzi tra cui un italiano come me ed un paio di francesi giunti qui per un progetto tra facoltà europee); ora ho un piccolo appartamentino in affitto nel quartiere nord di Utrecht, non lontano dal fiume, una zona tranquilla e ben fornita di piccoli supermercati tra cui le più importanti catene discount europee dove posso acquistare ogni genere alimentare a prezzi non eccessivi.

In genere l’Olanda non presenta costi alti nella vita di tutti i giorni: addirittura in alcuni negozi locali d’abbigliamento trovo i cartelli “la moda italiana a prezzi olandesi”, vuoi perché sono un popolo abbastanza attento alle spese, vuoi perché sono presenti molte offerte delle catene internazionali del settore abbigliamento.

Il clima di Utrecht

Se ami il sole, il caldo e le temperature estive, forse Utrecht non è la città che fa per te; siamo pur sempre nei Paesi Bassi dove il clima soprattutto nei mesi invernali può essere molto freddo e grigio. Nonostante questo però, il periodo migliore a livello di temperature è quello compreso nei mesi di Aprile fino alla fine di Settembre, dove la gente del posto si riversa nelle strade del centro cittadino.

Gennaio è il periodo più freddo, con minime che raggiungono i 2°C e con un cielo spesso coperto da nubi, piogge e nebbia.

Cosa fare e vedere a Utrecht

Oltre alla torre simbolo della città, chiamata Domtoren (alta 112 metri e con ben 465 gradini per arrivare fino in cima), tra le numerose attività e cose da fare e vedere a Utrecht non devi perdere la Domplein, o Piazza del Duomo, e la sua magnifica cattedrale. La Piazza del Papa (Pausdam) si trova a sud di quest’ultima ed è la sede del palazzo del governo, un edificio risalente al Rinascimento.

Se ti piace fare shopping non ti annoierai di certo tra le strade del quartiere di Twijnstraat, che ospita una grande quantità di attività commerciali, piccole botiques e negozietti; la zona viene chiusa al traffico per poter entrare ed uscire dai negozi senza problemi. Se preferisci i centri commerciali cerca il Hoog Catharijne shopping mall, uno dei più visitati d’Olanda, oppure la Zadelstraat con i suoi negozi caratteristici.

Se invece sei in cerca di storia e cultura, fai un salto al quartiere dei musei (Museumkwartier); e dato che sei in Olanda, non perderti i magnifici mercati dei fiori di Janskerkhof e della Breedstraat che si tiene ogni sabato.

La vita notturna di Utrecht? Non ha nulla da invidiare alla vicina Amsterdam, grazie ai tanti universitari che affollano bar, birrerie pub e locali notturni. Il locale per eccellenza è il TivoliVredenburg, la casa della musica, dove puoi ascoltare pop, dance, jazz e tanti altri generi musicali durante la serata.

Se ami la birra invece devi fare un salto al Biercafé Olivier, un bellissimo pub dove assaggiare diversi tipi di birra, è senza ombra di dubbio uno dei miei locali preferiti.

In ogni caso il modo migliore per visitare la città di Utrecht e scovare monumenti, piazze, musei, locali caratteristici, angoli nascosti e i magnifici edifici del centro storico è quello di perderti e camminare, proprio come ero abituata anch’io a fare durante i miei primi mesi in questa cittadina olandese.

Il cuore della città presenta un aspetto tipicamente olandese, case e locali disposti sulle rive del fiume che la attraversa, locali di tutti i tipi e con offerte di cucina internazionale, sia derivate dalle ex colonie, ma anche italiani, turchi, cinesi e giapponesi.

Si sa, la cucina olandese non è rinomata anche se talvolta una buona aringa affumicata con salse e patate ed una buona birra belga mi appagano nel gusto. Il bel duomo gotico è poco distante dalla grande stazione ferroviaria, la quale ha una lunga galleria sopraelevata per raggiungere al coperto i maggiori snodi stradali del centro cittadino; dicono sia la più lunga galleria d’Europa, non posso certificarlo ma è davvero estesa, con molti negozi di tutti i tipi, il cuore dello shopping locale.

Preferisco i dintorni: appena al di fuori del mio quartiere incontro le campagne, piccoli angoli di quiete e relax nei quali mi piace perdermi tra campi di fiori e grano, canali ovunque, uccelli, mulini a vento, incontrando famiglie che trascorrono giornate nelle campagne passeggiando con le classiche biciclette, uno dei mezzi di trasporto più diffusi in Olanda.

Costo della vita a Utrecht, Paesi Bassi

La spesa quotidiana qui non ha grossi costi: molti supermercati delle maggiori catene sono ovunque presenti, così come mercatini a km. 0 gestiti direttamente dagli agricoltori. Il discorso degli affitti è invece diverso: principalmente gli olandesi posseggono una casa di proprietà, affittare anche un semplice monolocale ha costi elevati (il prezzo solitamente parte dai 500/600 euro di canone mensile), quindi conviene pensare ad un trasferimento solamente in occasione di opportunità d’impiego ben remunerata.

Ecco una panoramica sulle principali spese per valutare meglio il costo della vita a Utrecht (dai un’occhiata anche a Numbeo per approfondire questo argomento):

  • Un pranzo al ristorante: 16€
  • Una birra alla spina da 0,5 litri: 5€
  • 1 litro di latte: 0,95€
  • 12 uova: 2,2€
  • 1 kg di pollo: 7,39€
  • Biglietto dei mezzi pubblici: 2,5€
  • Affitto di appartamento in centro: 635€
  • Stipendio medio mensile: 2100€

Come trovare casa a Utrecht

Come detto in precedenza i prezzi degli affitti nel centro di Utrecht possono essere molto alti, non è sempre facile trovare alloggio, per questo motivo ti consiglio di cominciare con anticipo la tua ricerca; prova a dare un’occhiata sul sito Marktplaats oppure sul portale Kamers per trovare annunci e farti un’idea dei prezzi in base alle zone delle case e degli appartamenti.

Altri portali per la ricerca di casa a Utrecht sono i seguenti:

Lavorare ad Utrecht

Per me non è stato un problema trovare lavoro in Olanda, sin da subito mi sono imposta la ricerca di un’attività online. Mi occupo della gestione di social media per conto di diverse aziende italiane e olandesi: mi serve solamente una buona connessione e organizzo il mio tempo di lavoro in autonomia. Potrei farlo ovunque, ma mi piace questa città, per la quale non occorre nessun visto ma solo la carta d’identità italiana valida per l’espatrio.

Se sei alla ricerca di un lavoro a Utrecht, prova a dare un’occhiata a questi siti di annunci lavorativi:

Se deciderai di recarti qui alla ricerca di una nuova vita, spero tu conosca bene almeno l’inglese e che tu sia portato per l’apprendimento dell’olandese. Non ci sono importanti attività industriali ad Utrecht ma sulla strada diretta ad Amsterdam sì: ovviamente conoscere la lingua è vincente, come proporsi con una specializzazione.

L’alternativa sarebbe il classico lavoro nei ristoranti italiani, ma oramai le opportunità sono in calo e non te lo consiglio se il tuo obiettivo è quello di integrarti nella comunità locale.

Se ti servono altre informazioni perché stai pensando di trasferirti a vivere e lavorare a Utrecht, Paesi Bassi, oppure vuoi condividere la tua esperienza di italiano/a in Olanda, scrivimi pure nei commenti qui sotto!

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7 commenti su “Trasferirsi, vivere e lavorare a Utrecht, Paesi Bassi”

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  1. buongiorno a tutti, mio figlio si trova attualmente ad Alphen Aan Den Rijn (pochi kilometri da Utrecht) presso il parco Archeon; ma a breve cesserà la stagione di ristorazione presso la quale sta lavorando (cuoco/pizzaiolo); mi sapreste indicare un contatto ad Utrecht da contattare per avere una opportunità in zona….A Maggio dovebbero chiamarlo di nuovo ad Archeon Park ma fino ad allora sarebbe senza lavoro; grazie a tutti per l’attenzione

  2. Ciao Sara, e Ciao Gianluca!
    Non so se uno dei due mi potrà rispondere, cmq mia moglia sta avendo diverse offerte di lavoro in Olanda, quindi speriamo che una si concretizzi seriamente. Chiaramente sono offerte irrinunciabili per la sua carriera e abbiamo deciso che se qualcosa andrà in porto ci trasferiremo li con nostro figlio di 3anni.
    Stiamo leggendo molti post (e anche il tuo libro Gianluca) per capire bene il tutto, chiaramente ci trasferiremo con (per lei) una importate offerta lavorativa.
    La mia domanda riguarda proprio il mio futuro lavorativo (chiaro lascerò il mio lavoro in italia, ma non di certo a malincuore) e di come effettivamente potrei svilupparlo. Anche io lavoro nell’ambito del WebDesign e SocialMedia a tempo perso, ma proverò a farla la mia prima professione. Per un primo periodo continuerei a gestire delle situazioni che gestito ora in Italia, ma non saprei benissimo la parte fiscale, quando saremo in Olanda. Potrei continuare con Ritenute d’acconto? o Sara tu hai già una partita Iva sia italiana che olandese? Mi interesserebbe sapere meglio come state affrontando questa parta di vita lavorativa, residenti in olanda ma attivi lavorativamente ancora per l’Italia.
    Grazie

    • Ciao Emanuele, provo a rispondere secondo la mia esperienza alla tua domanda: se decidi di trasferirti in Olanda e vivrai nel paese per più di 183 gg all’anno, automaticamente diventerai residente fiscale, per cui dovrai aprire la tua posizione da lavoratore indipendente e farti eventualmente pagare su un conto olandese dai tuoi clienti.

      Questo ovviamente comporta la chiusura di qualsiasi conto corrente in Italia e non dovrai avere altri legami con il tuo paese d’origine per evitare la doppia tassazione, in ogni caso dato che si tratta di un argomento complicato e che cambia a seconda della situazione specifica di ognuno, ti consiglio di contattare direttamente un commercialista che saprà sicuramente aiutarti a sistemare la questione fiscale.

      Un grosso in bocca al lupo!

  3. Ciao Sara, sto seriamente pensando di trasferirmi ad Utrecht, ma parto completamente da 0 perciò ogni tipo di consiglio mi è estremamente utile, il mio settore è quello turistico e sarei, come il mio compagno, ben disposta a vivere li ma lavorare ad Amsterdam che magari nel settore offre più possibilità, per poi riuscire a portare anche i nostri figli, quale credi che sia il modus operandi migliore?

  4. Ciao Sara mio marito ha ricevuto un offerta di lavoro a Utrecht e siccome abbiamo anche una ragazzina di 14 anni mi sai dare qualche info sulle scuole? Grazie

  5. Ciao Sarà, vorrei chiederti alcune informazioni sull’eventuale apertura di un’attività ad Utrecht a proposito di burocrazia e possibilità di finanziamento. Grazie

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