Vivere in Colombia: Roberta, imprenditrice e travel blogger dalla Sardegna

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Imprenditrice e travel blogger, Roberta ha deciso di trasferirsi dalla Sardegna a vivere in Colombia e oggi con il suo blog vuole cambiare l’immagine di questo paese in Italia. Nell’intervista ci racconta la sua storia, i suoi viaggi e gli incontri che l’hanno portata a visitare la Colombia e innamorarsi di questo paese.

Ciao Roberta, presentati ai lettori di Cambiare Vita

Sono sarda e viaggiatrice! All’età di 19 anni ho lasciato la mia bellissima città, Cagliari, per andare a studiare a Roma, dove ho vissuto per 8 anni. Dopo la laurea, il master e qualche anno di lavoro avevo una grande frustrazione perché non parlavo inglese.

roberta vivere in colombia

Così quando mi terminò il contratto nel tour operator dove lavoravo, decisi di andare a Londra per un corso di inglese di 3 mesi. Quei tre mesi divennero poi 7 anni! In questi anni ho fatto una marea di lavori: da cassiera del McDonald’s a manager da H&M, ho studiato e per tanto tempo sono stata bene.

In una calda notte d’estate, grazie ad un incontro, scoprii casualmente l’esistenza della Colombia e iniziai a sognare di visitarla… nel mentre sognavo anche di diventare nomade digitale!

Nel 2015 feci un viaggio di tre settimane in Colombia, dove incontrai ispirazione per cambiare diverse cose nella mia vita. Quando tornai a Londra lasciai il mio lavoro full over time (lavoravo 16 ore al giorno!), ripresi a studiare, aprii il mio blog incolombia.it con l’obiettivo di cambiare l’immagine della Colombia in Italia e iniziai a risparmiare il più possibile per realizzare uno dei miei sogni: viaggiare in Sudamerica.

L’anno dopo a Gennaio, salivo su un aereo diretto a Bogotà con un biglietto solo andata! Passai 6 mesi in Colombia e altri 6 viaggiando in Sudamerica, nel mentre continuavo a studiare marketing e a scrivere nel blog.

trasferirsi in colombia roberta padroni

Finito il viaggio, tornai in Colombia e diversi eventi della vita hanno fatto sì che rimanessi a vivere qui! Oggi organizzo tours in Colombia, mi occupo di promozione turistica, lavoro come consulente di digital marketing, faccio meditazioni, organizzo eventi in Italia e una marea di altre cose! 😉

Quando hai deciso di visitare la Colombia per la prima volta e perché?

Come vi raccontavo prima, in una calda notte d’estate a Londra incontrai una persona, colombiana, che iniziò a parlarmi del suo Paese. Io fino a quel momento sapevo a mala pena dove si trovasse! Quella stessa sera quando ritornai a casa googlai Colombia e scoprii un mondo!

Iniziai a leggere blogs, a vedere video, foto e racconti su questo bellissimo Paese. Da lì la voglia di visitarlo. Alcuni anni dopo feci il mio primo viaggio in Colombia e fu amore a prima vista 🙂

Mi è sempre piaciuta molto la salsa e l’allegria del popolo colombiano, con tutti i loro colori e, ora che li conosco bene anche i loro sapori!

Quali sono gli aspetti che ti hanno fatto innamorare della Colombia?

La “buona onda”. I colombiani son delle persone estremamente positive, nonostante le avversità e i problemi che da europei non potremo mai capire, riescono a metterli da parte, almeno per una serata, e pensare solo e unicamente a divertirsi.

Un’altro aspetto che amo dei colombiani è che hanno una soluzione a tutto. Non solo nella teoria ma anche nella pratica. Si rompe qualcosa? Trovano il modo per aggiustarlo, fosse anche alla “bella e buona” (è quasi sempre così in realtà!) pur di non ricomprare o buttare via qualcosa: c’è sempre una soluzione a tutto!

Quando hai deciso di fermarti a vivere in Colombia?

Appena messo piede in Colombia sapevo che avrei, in qualche momento, vissuto qui. Da subito ho sentito energie positive e da sempre mi son sentita a casa. Dopo aver vissuto sei mesi in Colombia, mentre viaggiavo in Sudamerica sapevo che sarei tornata in Colombia alla fine del viaggio.

Ora di cosa ti occupi?

Di una marea di cose! 😛 Ho un blog di viaggi incolombia.it con cui organizzo tours principalmente a Bogotà ma anche in altre zone del Paese; organizzo itinerari; collaboro alla promozione turistica di aziende italiane in Colombia; organizzo eventi in Italia per far conoscere la cultura colombiana agli italiani.

Poi ho un’impresa di pubblicità e mi occupo di marketing digitale: faccio siti web, seguo campagne di social media e strategie di marketing digitale per conto di clienti; mi occupo di copywriting e formazione.

Negli ultimi anni mi sono appassionata tantissimo di yoga e meditazione e ho fatto alcuni corsi. Organizzo meditazioni di gruppo e meditazioni con gli angeli (cose un po’ particolari che se vi interessano potete seguirmi su robertapadroni.com dove parlo un po’ di tutto quello che faccio!).

Quali sono i vantaggi di vivere in Colombia?

Vivere in Colombia ti insegna ad apprezzare la vita nella sua semplicità, a staccarti dalla cultura consumistica europea e a valorare il poco che si ha (che poi si realizza che è moltissimo!).

roberta incolombia

Da un punto di vista imprenditoriale c’è molta più flessibilità rispetto all’Italia. È importante però sapere che vivere in Colombia richiede una grandissima dose di pazienza e flessibilità.

E quali invece le difficoltà?

Dipende da dove vivi e son spesso soggettive. Io per esempio vivo in una città dove una volta alla settimana tolgono l’acqua per 2-3 giorni, e non sai mai né quando sarà né quando tornerà (e se tornerà…), per me è molto frustrante, ma “toca aguantar” come dicono qui e avere la bacinella sempre piena d’acqua!

L’altra grande difficoltà per me è che è quasi impossibile trovare una pizza senza glutine (io sono intollerante…) e la stragrande maggioranza delle persone non hanno idea di cosa sia il glutine (manco sanno la differenza tra la farina di grano e quella di mais, è tutta farina per loro!), la questione è abbastanza frustrante per me, ma anche qui, “toca aguantar” e mangiare arepas (che comunque amo!).

Consigli per chi vuole trasferirsi in Colombia

Essere MOLTO aperti di mente e disposti a uscire dalla propria zona di comfort. Il primo impatto in Colombia è bellissimo, tutte è bello, tutti sono simpatici e amici e la cultura sembra simile alla nostra. In realtà le differenze sono abissali, sopratutto a livello culturale e questo si scopre solo giorno per giorno.

Bisogna armarsi di sacrosanta pazienza e capire il concetto di “ahorita”, che è un tempo, non ben definito, tra “ora” e “tra quattro secoli”.

Infine, la Colombia è il paese delle contraddizioni, nel bene e nel male, quindi dietro la bellezza di una città come Cartagena si nasconde l’80% della popolazione che vive in estrema povertà; e dietro una brutta esperienza c’è sempre qualcuno ad aiutarti come se fossi uno di famiglia!

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