Perchè tanti italiani vogliono trasferirsi in Australia?

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Ilaria ci scrive da Melbourne, Australia

Ilaria Gianfagna vive a Melbourne e lavora per Just Australia, un’agenzia che ha come obiettivo quello di aiutare italiani che vogliono vivere e fare un’esperienza di studio e lavoro sul territorio australiano. In questo articolo ci racconta alcuni dei motivi per cui tanti nostri connazionali stanno scegliendo di partire per vivere e trasferirsi in Australia. Se volete contattare Ilaria per maggiori informazioni potete scrivere al suo indirizzo mail. In bocca al lupo!

Ecco perché trasferirsi in Australia è sempre una buona idea

Prima tutti sceglievano Londra, adesso tutti vogliono vivere in Australia. Sydney e Melbourne sono ormai di gran moda e i motivi di questo interesse sono davvero tanti, a partire dalla qualità della vita.

Le due metropoli ogni anno si sfidano per il titolo di città più vivibile al mondo e da quattro anni consecutivi è Melbourne che detiene incontrastata il podio. Stipendi alti, disoccupazione quasi inesistente, chilometri e chilometri di parchi, basso tasso di criminalità, servizi pubblici efficienti e molto altro ancora. Sydney quest’anno si è piazzata al 7° posto, mentre Perth è presente nella classica al numero 9, stando a quanto riporta l’emittente televisiva australiana ABC. Nulla da dire, a Melbourne si sta davvero bene e lo hanno capito i 22 mila italiani che ogni anno partono all’avventura, chi per vivere un’esperienza all’estero, chi per mettere radici down under.

Nel 2014, secondo i dati pubblicati dal sito del Governo oltre 16 mila persone sono partite con un working holiday visa e un biglietto di sola andata, mentre altre 6 mila italiani hanno richiesto uno student visa, dall’Italia o direttamente dall’Australia. Numeri decisamente capogiro, se si considera che ai famosi 22 mila arrivi dall’Italia sono da aggiungere i migliaia di italiani che scelgono l’Australia per vacanza e brevi esperienze di studio e qualche centinaia di fortunati che hanno accesso alla residenza permanente.

Ma l’Australia è davvero così bella? Spesso me lo chiedo anche io, che abito a Melbourne e che ancora non so dare una risposta. Certo, esteticamente parlando, l’Italia è cento volte più bella, ma in Australia si vive meglio. E questo è un dato di fatto. Almeno secondo me e secondo gli italiani che ogni anno acquistano un biglietto per l’Australia solo andata.

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Lavorare in Australia

Chi trova un lavoro stabile (e quindi una sponsorizzazione) ha un guadagno minimo di 54 mila dollari all’anno, che equivalgono circa a 38 mila euro l’anno, ovvero a uno stipendio di 3 mila euro al mese. Senza contare straordinari e bonus. Una buona base. Ma l’Australia è cara arrabbiata: una stanza doppia in centro (da condividere con un compagno di stanza) costa 140 euro a settimana, ovvero la bellezza di 560 euro.

In Australia si ragiona a settimana: si riceve la paga ogni venerdì e si paga l’affitto ogni venerdì. Per una birra piccola ci vogliono 8€ e per una cena fuori qualsiasi in 2 partono minimo 70€. Per chi viene da Milano, forse non cambia molto, ma per chi, come me, viene da una piccola città, dove un bicchiere di vino rosso costa 1 euro, la differenza si sente eccome. C’è anche da dire che in Australia si spende di più perché si guadagna di più.

L’esperienza di vita in Australia

Chi vive in Australia dopo appena un anno sa già riconoscere le diverse cucine asiatiche, ha imparato qualche parola in ogni lingua del mondo, ha viaggiato in Thailandia, Cambogia, Vietnam e Laos, ha dormito in un van, lavorato nelle fattorie, fatto il lavapiatti per 13 dollari l’ora in nero, si è ubriacato una, dieci, cento volte, ha partecipato a mille festival diversi, ha bruciato migliaia di migliaia di chilometri, ha visto il deserto, il mare e le metropoli, ha cantato a squarciagola con francesi, tedeschi e spagnoli canzoni che nemmeno conosceva e ha toccato con mano l’onestà degli australiani, tra telefonini e portafogli restituiti ai legittimi proprietari.

Ma ha anche pianto, sentito nostalgia di casa, si è sentito stupido perché non capiva una parola di quello che dicevano gli australiani, è stato sfruttato o fregato da qualche connazionale, ha insegnato alla mamma a usare l’iPhone, WhatsApp, Skype e Facetime, si è lasciato con la ragazza, ha rimpianto più di una volta la cucina italiana e imprecato perché una buona pizza fuori costa minimo 15€, se poi ci metti anche la birra e il tiramisù, sono 45€.

La terra dei record

Uno dei principali motivi per cui tanti italiani vogliono trasferirsi in Australia, oltre che il benessere economico, è anche la bellezza della sua natura e il clima. Nella maggior parte dei luoghi, tranne che a Melbourne, a Canberra e in Tasmania, l’inverno quasi non esiste. Nel nord tropicale ad esempio ci sono 30 gradi tutto l’anno, tra 300 giorni di sole e 60 di pioggia.

In più l’Australia vanta la barriera corallina più lunga del mondo (più di 2.200 km); il quinto deserto più grande al mondo (1.300.000 km quadrati); il monolito più grande del mondo (l’Ayers rock misura 3,5 x 9 km); la densità di popolazione tra le più basse al mondo (2,6 abitanti per km quadrato), le spiagge più belle del mondo (le Whitsundays sono un gruppo di 74 isole all’interno barriera corallina) e il consumo di birra tra i più elevati al mondo (83 litri a testa all’anno).

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