Come andare a lavorare e vivere a Parigi: guida completa al trasferimento

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Guida completa per andare a lavorare e vivere a Parigi, Francia. È una delle città più visitate al mondo, vanta un patrimonio artistico e culturale di inestimabile valore e una delle gastronomie più famose del pianeta: sto parlando di Parigi, l’affascinante capitale francese.

Sono moltissimi gli italiani che sognano di andare a vivere a Parigi, complice la poca distanza che separa il nostro paese da quello dei celebri “cugini d’oltralpe”. Per rispondere alla numerose domande che ricevo ogni giorno sul blog e sulla pagina Facebook, ho pensato di scrivere una breve guida dedicata a chi vuole trasferirsi, vivere e lavorare a Parigi.

Lavorare Vivere a Parigi Francia

Passeggeremo insieme per i suoi quartieri, faremo i conti in tasca ai parigini e parleremo di quanto può essere complicato trovare una casa in città a un prezzo decente. Se nei tuoi progetti c’è un trasferimento all’ombra della Tour Eiffel, ti consiglio di rimanere su questa pagina perché troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno 🙂

Quanto costa vivere a Parigi, Francia?

Secondo Expatistan (una delle più autorevoli fonti riguardo il costo della vita all’estero), la vita nella Ville Lumière è decisamente più cara rispetto alle principali città italiane come Roma e Milano.

Il cibo costa circa il 24% in più, sia che si tratti della spesa al supermercato oppure di una cena al ristorante. Un chilo di formaggio locale può facilmente superare i 17€, mentre un chilo di carne rossa si aggira intorno ai 18€. Ma facciamo qualche altro esempio per capire meglio il costo della vita a Parigi:

  • Una pinta di birra: 7€
  • Una bottiglietta d’acqua da 0.33: 2,18€
  • Un chilo di riso: 2,10€
  • Utenze domestiche (acqua, luce e gas): 157€
  • Rata mensile per un asilo privato a tempo pieno: 865€

E che dire dei mezzi pubblici? Parigi vanta una rete di trasporti eccellente che funziona benissimo anche in caso di sciopero. L’abbonamento non è di certo economico: stiamo parlando di circa 75€ al mese che, però, ti permettono di muoverti su tram, metro, autobus diurni e notturni ogni volta che vuoi. In un contesto simile, l’auto diventa davvero un bene superfluo.

Ma c’è una spesa che influisce più di tutte sul costo della vita a Parigi, Francia: l’affitto di casa. La rata mensile supera del 41% quella di un appartamento a Milano. Un monolocale in una zona centrale parte dai 1185€ mensili, fino a raggiungere cifre esorbitanti. Ma di questo parleremo meglio nel prossimo paragrafo.

Riassumendo, vivere a Parigi è decisamente costoso e occorre un ottimo stipendio per potersi mantenere. Un modo per risparmiare qualche soldo è scegliere di vivere fuori città e di recarsi al lavoro ogni giorno utilizzando i mezzi pubblici. Certo, gli spostamenti porteranno via più tempo alle tue giornate, ma ti permetteranno di mettere da parte una percentuale maggiore del tuo stipendio.

Come trovare casa a Parigi, affitti e migliori quartieri in cui vivere

La scelta della zona di Parigi in cui vivere è sempre molto personale. Una famiglia con bambini preferirà un quartiere tranquillo, nelle vicinanze di scuole e mezzi pubblici. Un giovane studente, invece, cercherà una zona ricca di attività, locali e divertimenti. Solo tu puoi sapere quali sono le tue necessità.

Parigi è divisa in 20 arrondissement, ovvero distretti amministrativi autonomi dotati di un municipio proprio. Ognuno di essi ha un’anima ben definita, con pregi e difetti che variano a seconda dei casi.

C’è il Quartiere Latino, il preferito dai giovani che affollano i corridoi della Sorbona, situata proprio nelle vicinanze. L’atmosfera un po’ frivola e bohémienne caratterizza i cafè, le librerie e i cinema del posto, cuore pulsante della vita nell’arrondissement. Anche a Belleville si respira la stessa aria, oltre al delizioso profumo di croissant appena sfornati dai numerosi bistrot presenti nel quartiere.

A Place d’Italie gli affitti sono meno cari rispetto a Le Marais, Batignolles e Montorgueil, mentre a Gobelins si trovano numerose facoltà universitarie e scuole superiori. République è una zona strategica per muoversi con i mezzi pubblici ma, proprio per questo, risulta più cara.

Qualsiasi arrondissement tu scelga, sappi che ti imbatterai in 3 tipi di appartamenti diversi:

  • Studio: i classici monolocali;
  • Chambres de Bonne: le antiche “camere della servitù”, spazi piccolissimi (di solito inferiori ai 15 m2) con i servizi in comune;
  • Deux pièces: una sorta di bilocale, ma sempre di dimensioni ridotte.

Cos’hanno in comune? Tre fattori: una metratura minuscola, prezzi esorbitanti e un dossier da presentare al proprietario. Già, perché nessuno sarà disposto ad affittarti una casa in mancanza di questa documentazione. Buste paga, contratto di lavoro a Parigi, referenze di precedenti affittuari, estratto conto, chi più ne ha più ne metta. Maggiori sono le informazioni che riuscirai a raccogliere, maggiori saranno le possibilità di spuntarla sulla concorrenza.

Ti segnalo alcuni siti che puoi consultare per trovare un appartamento in affitto a Parigi, Francia:

Se sei uno studente universitario, prova a informarti sui programmi di Erasmus offerti dalla tua facoltà. Trovare una stanza da condividere con altri studenti è sicuramente più facile rispetto a sostenere le spese di un affitto da soli! Dai un’occhiata inoltre alla guida per trovare casa all’estero.

Lavorare a Parigi: i settori su cui puntare

L’attuale situazione economica francese non è delle migliori, purtroppo. Il debito pubblico sta crescendo esponenzialmente, e la pressione fiscale è ormai arrivata alle stelle. Ma se il tuo sogno è sempre stato quello di andare a vivere a Parigi, io dico che ci devi almeno provare 🙂

Il primo consiglio che mi sento di darti è quello di redigere un buon CV in francese, magari facendoti aiutare da qualcuno se non padroneggi bene la lingua (che però dovrai necessariamente imparare). Metti in conto che dovrai frequentare un corso per imparare il francese se vorrai integrarti al meglio nella società.

Detto questo, il settore del turismo è senz’altro quello che offre le maggiori possibilità di lavorare a Parigi. Bar, ristoranti e negozi sono sempre alla ricerca di personale, non dovrebbe essere troppo complicato trovare un primo lavoretto di appoggio. Sei un animatore e ti piace stare a contatto con i bambini e con la gente? Non dimenticarti che, poco fuori città, c’è uno dei parchi divertimento più famosi del mondo: Disneyland Paris!

Se invece punti a posizioni più tecniche e specialistiche, faresti meglio a orientarti su settori come l’aeronautica, l’elettronica, il commercio e il settore bancario-assicurativo per trovare lavoro a Parigi. La capitale francese è inoltre sede delle più lussuose case di alta moda: Guerlain, Dior, Chanel, Yves Saint Laurent sono nate proprio qui.

Ecco alcuni siti in cui puoi trovare annunci per lavorare a Parigi di ogni tipo:

Consulta inoltre la mia guida per lavorare all’estero dove potrai trovare altri suggerimenti per la ricerca di lavoro in differenti paesi.

Gli stipendi francesi sono più alti di quelli italiani, anche se spesso vengono calcolati su 12 mensilità. Inoltre, se hai figli, lo stato ti aiuterà a sostenere le spese per la babysitter (questo succede perché i posti negli asili pubblici sono molto limitati e iper costosi).

Trasferirsi a Parigi: clima e documenti

In qualità di cittadino italiano, non hai bisogno di alcun visto o documento particolare per lavorare e vivere a Parigi. Tutto quello che devi fare è comunicare il tuo arrivo alle autorità francesi entro 90 giorni dal trasferimento, e poi aprire un conto in banca per ricevere lo stipendio e domiciliare le spese (affitto e bollette in primis).

Purtroppo il clima di Parigi non è dei migliori. È freddo, spesso nuvoloso e anche ventoso. La pioggia non manca, al contrario del sole che si fa invece vedere raramente. Quando spunta, però, è capace di regalare ai parigini indimenticabili giornate trascorse nei parchi o lungo le rive della Senna.

Insomma, vivere a Parigi non è tutto rose e fiori. Come illustrato nei paragrafi precedenti, il costo della vita è abbastanza elevato e gli affitti proibitivi nella maggior parte dei casi. La capitale francese, però, è un posto meraviglioso in cui vivere circondati da storia, arte e cultura che fanno capolino da ogni angolo.

Bene, credo di averti raccontato tutto quello che so su come trasferirsi a vivere e lavorare a Parigi. Se dovessi avere ancora qualche domanda da farmi, consulta la guida per vivere in Francia o scrivimi pure nei commenti qui sotto e cercherò di risponderti il prima possibile 🙂

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