Lavorare e vivere a Bangkok, Thailandia: costo della vita, visti e alloggio

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Bangkok, città dai forti contrasti e dalle mille risorse. Per alcuni, andare a vivere a Bangkok, Thailandia è il sogno di tutta una vita; altri, invece, non ci metterebbero piede per nulla al mondo.

Se sei finito su questa pagina, probabilmente appartieni al primo gruppo di persone 🙂 In questa guida ti racconterò quello che c’è da sapere per trasferirsi a Bangkok: quali sono i documenti necessari, a quanto ammonta il costo della vita e come fare per trovare casa e lavoro.

Lavorare Vivere a Bangkok Thailandia

Vivere a Bangkok, quali documenti?

Per vivere a Bangkok, Thailandia, è necessario un permesso di soggiorno. Ne esistono diversi, uno per (quasi) ogni esigenza. Il costo e la durata del visto variano in base alla tipologia:

Visto turistico da 30 giorni (VOA): è quello più utilizzato da chi sceglie di trascorrere la vacanze in Thailandia ma non adatto per chi vuole lavorare a Bangkok. È gratuito e va richiesto all’aeroporto di Bangkok una volta atterrati nel paese.

Visto turistico da 90 giorni: devi richiederlo prima della tua partenza in una delle tante ambasciate thai sparse per il mondo. Trascorsi i primi 60 giorni, dovrai rinnovarlo per ulteriori 30 se intendi rimanere nel paese fino alla scadenza. Il costo è di circa 30€.

Visto studenti: viene rilasciato a chi sceglie di iscriversi a un corso universitario, a una scuola di lingua thai o a una di arti marziali. La durata di questo visto è di solito pari a un anno, ma va rinnovato a cadenza bimestrale. Il costo è di circa € 300 all’anno.

Non-Immigrant B oppure Non-immigrant O + Work permit: come segnalato da N. nei commenti, il visto Non-Immigrant B, rilasciato a chi riceve un’offerta di lavoro da una azienda thailandese, o il visto Non-immigrant O, rilasciato a chi ha moglie o marito thai o è padre/madre di cittadino thai, sono gli unici che danno la possibilità di lavorare in Thailandia. Se sei in possesso di uno di questi due visti, puoi richiedere il Work permit e fermarti regolarmente nel paese.

Se deciderai di trasferirti a vivere a Bangkok per più di 90 giorni consecutivi, dovrai recarti all’Ufficio Immigrazione per consentire alle autorità di registrare la tua presenza nel paese ogni 3 mesi.

Nota bene: il costo dei visti può variare nel tempo.

Costo della vita a Bangkok, Thailandia

Bangkok è un’enorme e moderna metropoli, eppure il costo della vita in città è inferiore di circa 1/3 rispetto a quello italiano. Questo non significa che bastino 200 – 300€ al mese per sopravvivere, anzi; ti serviranno circa 800 – 1000€ mensili per mantenere un buon tenore di vita nella capitale thailandese.

Le spese che influiscono maggiormente sul costo della vita a Bangkok sono quelle relative all’affitto, la sanità (meglio stipulare un’assicurazione medica privata) e le bollette. Per risparmiare sulla spesa, acquista prodotti locali e lascia perdere quelli importati, il cui costo raggiunge cifre esorbitanti.

Frequenta i mercati locali e assaggia il cibo delle migliaia di bancarelle di street food che troverai a ogni angolo, che sono parte integrante della cultura thailandese. Con pochi baht (la moneta locale) potrai gustare deliziosi piatti tipici cucinati al momento. Per approfondire, dai un’occhiata al nostro fidato Numbeo.

Lavorare a Bangkok, Thailandia

Per riuscire a trovare un lavoro a Bangkok, occorre avere delle competenze specifiche in ambiti in cui i thailandesi non sono sufficientemente ferrati. È il caso degli insegnanti madrelingua di inglese, o di qualsiasi altra lingua straniera. Se rientri in questa categoria, ti sarà più facile ottenere un permesso di lavoro.

Il governo thailandese ha adottato misure speciali per proteggere i lavoratori locali dalla concorrenza straniera. Ecco perché non potrai candidarti per alcune posizioni generiche come il cameriere, il commesso o l’impiegato amministrativo.

Ti segnalo alcune risorse online che puoi consultare per la ricerca di lavoro a Bangkok:

Trovare un impiego e trasferirti a vivere a Bangkok non è un’impresa facile e può richiedere molti mesi. È sempre meglio, quindi, partire con le spalle coperte, per non rischiare di ritrovarsi a corto di risorse. Leggi anche la guida per trovare lavoro all’estero per altri consigli pratici sull’argomento.

Trasferirsi a Bangkok: come trovare case e appartamenti

A Bangkok si possono trovare alloggi per tutti i gusti e tutte le tasche. Vivere in centro città è chiaramente più costoso rispetto alla periferia, come in tutti i posti del mondo.

Potrai affittare un piccolo studio in moderni condomini dotati di piscina e palestra per 150 – 200€ al mese, oppure un appartamento più grande con camera da letto a parte per un prezzo che va dai 400€ ai 1200€ mensili; molto dipende anche da quanto tempo deciderai di fermarti a Bangkok, Thailandia.

All’atto della firma di un contratto di affitto, dovrai inoltre versare una caparra pari a due mesi d’affitto, più l’anticipo della prima mensilità.

Ecco qualche sito in cui trovare annunci immobiliari per la città di Bangkok:

Ho scritto una guida dove condivido consigli per trovare casa all’estero, prova a dargli un’occhiata per trovare altri spunti interessanti sulla ricerca di un alloggio in un paese straniero.

Spero di averti aiutato a chiarirti un po’ le idee su come fare per trasferirsi a lavorare e vivere a Bangkok. Se vuoi trasferirti a vivere e lavorare in Thailandia e hai altre domande da farmi, o se vuoi condividere la tua personale esperienza, scrivimi pure nei commenti!

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2 commenti su “Lavorare e vivere a Bangkok, Thailandia: costo della vita, visti e alloggio”

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  1. Ciao
    guarda che il work permit non e’ un visto… non si capisce come mai molte persone continuano a confondere visto e work permit…. il visto permette di stare, il work permit da la possibilita’ di lavorare legalmente.

    Per lavorare serve un Work Permit + un visto che dia la possibilita’ di lavorare, quindi un Non-Immigrant B (b sta per business e servono documenti dell’azienda che assume) o un Non-immigrant O (rilasciato a chi ha moglie o marito thai o padre/madre di cittadino thai). Avendo questo tipo di visti si puo’ chiedere il Work Permit.

    Il visto Non-immigrant inizialmente da la possibilita’ di stare 90 giorni, lavorando regolarmente ed avendo il Work permit si puo’ richiedere l’estensione di ulteriori 12 mesi sul visto originario.

    I visti vengono emessi dalle ambasciate thai in giro per il mondo e prolungati, rinnovati o quello che sia dalla divisione Immigration della Royal Thai Police, il Work Permit viene emesso dal Ministero del Lavoro Thailandese.

    Il Work Permit quindi NON e’ un tipo di visto, pregasi correggere l’articolo per far si che nessuno dei lettori incappi in problemi con visti ed overstay.

    Grazie!

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