Guida completa per lavorare e vivere in Scozia: stipendi, costo della vita

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Hai mai pensato di andare a vivere in Scozia? Probabilmente sì, visto che sei arrivato su questa pagina 🙂 Mollare tutto e trasferirsi nel Paese di Sherlock Holmes è un’idea che solletica molti, ma solo pochi sono disposti ad andare fino in fondo.

Se appartieni a quest’ultimo gruppo di persone, di certo vorrai sapere come trasferirti in Scozia e dare una svolta alla tua vita. Per fortuna sei capitato nel posto giusto!

Lavorare vivere in Scozia

In questo articolo ti spiegherò come trovare una casa e un lavoro, e ti dirò quali sono i documenti necessari per vivere in pianta stabile nel Paese. Sei pronto a cominciare? Mi raccomando, non dimenticare di prendere appunti!

Quanto costa vivere in Scozia?

Sapevo che il costo della vita in Scozia è piuttosto alto, eppure mi ha sorpreso scoprire che è inferiore di circa il 15% rispetto a Milano – che si conferma una delle città più care d’Italia.

I prezzi della capitale scozzese Edimburgo sono dunque più convenienti di quelli che si possono trovare nel Nord Italia. Chi l’avrebbe mai detto? Persino gli affitti costano il 18% in meno! Questo però non significa che vivere in Scozia sia così economico come potrebbe sembrare.

Secondo Numbeo (un noto portale che raccoglie informazioni sul costo della vita nel mondo), occorrono circa 3593€ al mese (affitto incluso) per mantenere un buon tenore di vita nella capitale scozzese. A Milano, invece, ne occorrerebbero più o meno 4100€.

C’è però una sostanziale differenza tra la Scozia e l’Italia: gli stipendi della prima sono più alti del 35-40% rispetto alla seconda. Un lavoratore scozzese guadagna una media di 2114€ netti al mese, una cifra che in Italia è riservata solo a figure più specializzate.

Come intuirai, l’alto costo della vita a Edimburgo è proporzionato al guadagno che ciascun lavoratore ha la possibilità di ottenere. E questo, inutile dirlo, è uno dei vantaggi dell’andare a vivere in Scozia. Ma vediamo qualche altro esempio di spese relative alla vita quotidiana:

  • Un pasto per due persone in un ristorante di media qualità: 61€;
  • Una pinta di birra locale: 4,50€;
  • Un litro di latte: 1€;
  • Un chilo di carne bianca del supermercato: 8,30€;
  • Un pacchetto di sigarette da 20: 12,35€;
  • Abbonamento mensile ai mezzi pubblici: 61,75€;
  • Bollette mensili di acqua, luce e gas: 153€;
  • Un mese di asilo privato a tempo pieno: 1084€.

Gli affitti in centro città variano dagli 886€ per un monolocale ai 1571€ per un trilocale. In periferia, invece, le cifre si abbassano di qualche centinaio di euro. Il costo della vita in Scozia non è uguale dappertutto: alcune città come Aberdeen o Glasgow, ad esempio, sono più economiche rispetto alla capitale Edimburgo.

Se davvero hai intenzione di trasferirti in Scozia, ti suggerisco di valutare bene il luogo in cui stabilirti perché potrebbe fare una bella differenza sul tuo budget.

Lavorare in Scozia: quali settori?

Facciamo una premessa importante: pensare di andare a vivere in Scozia senza parlare inglese è una pessima idea. Certo, magari potresti trovare lavoro in una delle numerose attività italiane presenti da tempo sul territorio, ma credo che partire contando solo su questo sia tremendamente rischioso.

Il consiglio che mi sento di darti è di perfezionare il tuo inglese prima di fare il grande passo, in modo da essere preparato per qualunque evenienza. Tieni anche presente che l’accento scozzese è uno dei più incomprensibili dell’intero Regno Unito: ti ci vorrà un bel po’ di tempo per allenare bene l’orecchio prima di riuscire a comprendere qualcosa! Meglio dunque partire avvantaggiati 🙂

Ma com’è il mondo del lavoro in Scozia? Come già sottolineato, gli stipendi sono buoni, così come le condizioni lavorative. Nella maggior parte dei casi i contratti sono fissi, e il tasso di disoccupazione è piuttosto basso.

Le possibilità di fare carriera dunque, ci sono. Poi sta a te metterci del tuo. Impegnati a redigere un CV in inglese su misura per ogni azienda a cui ti proponi, impara a vendere le tue competenze per attirare l’attenzione del potenziale datore di lavoro e sbaragliare la concorrenza. Sicuramente ci vorrà un po’ di pazienza, ma nel giro di qualche mese dovresti riuscire a trovare un buon lavoro in Scozia.

Tra i settori su cui puntare ci sono sicuramente la ristorazione, l’IT, la sanità e l’energia. L’industria petrolchimica di Aberdeen, in particolare, offre le maggiori opportunità lavorative nel settore, tanto che viene definita da molti come una delle capitali mondiali del petrolio.

Nei dintorni hanno sede circa 1000 aziende petrolchimiche (come la Manpower e la Royal Dutch Shell) che impiegano circa 50.000 persone. A onor del vero, negli ultimi anni la città ha vissuto una profonda crisi da cui non si è ancora ripresa del tutto. Ci sono dei piccoli segni di ripresa, ma la strada verso il cambiamento è ancora lunga.

Se intendi cambiare vita e andare a vivere e lavorare in Scozia, avrai certamente bisogno di cercare un impiego. Ti segnalo alcuni siti che puoi consultare per dare un’occhiata alle ultime offerte:

In alternativa, potresti anche pensare di aprire una tua società e metterti in proprio. Farlo è facilissimo: per prima cosa devi registrati come lavoratore autonomo, seguendo le istruzioni che trovi a questo indirizzo. Dopodiché, a seconda del tipo di attività che intendi aprire, dovrai sbrigare alcune questioni burocratiche più o meno complesse.

Leggi anche la guida per lavorare all’estero, dove troverai alcuni spunti utili per trovare offerte lavorative e riuscire nel tuo obiettivo.

Trasferirsi in Scozia: come trovare casa

Trovare un appartamento in affitto in Scozia non è semplicissimo, ma con un po’ di pazienza, e qualche suggerimento utile, di sicuro riuscirai nell’impresa.

A mio parere, la ricerca della casa e quella del lavoro sono intrinsecamente legate. Se hai intenzione di lavorare in Scozia come dipendente, dovrai necessariamente cercare lavoro nei centri che offrono le maggiori opportunità.

Località come Edimburgo, Glasgow e Aberdeen sono alcune delle mete più gettonate dagli expat di tutto il mondo. Sai perché? È presto detto: la maggior parte delle aziende presenti sul territorio ha sede proprio qui, in una di queste cittadine.

Capirai che, se vuoi avere qualche chance in più di trovare lavoro in breve tempo, dovrai per forza stabilirti nei dintorni. Ma come si fa a scegliere il luogo che fa per te?

Bè, la cosa è estremamente soggettiva. Il consiglio che mi sento di darti è fare una o più vacanze esplorative prima di prendere una decisione definitiva, in modo da renderti conto se il posto fa veramente al caso tuo oppure no.

Sulla carta sembra sempre tutto bellissimo, ma nella realtà le cose possono rivelarsi piuttosto diverse. Evita di prendere decisioni importanti spinto dalla fretta o dalla frustrazione, perché potresti pentirtene amaramente.

Qualunque cosa tu scelga di fare, assicurati di partire con un sostanzioso cuscinetto economico per far fronte ai primi mesi dal trasferimento. Nessuno sa quanto tempo ti ci vorrà per trovare una casa e un lavoro, ma nel frattempo dovrai essere in grado di sopravvivere da solo.

A chi mi scrive per sapere come cambiare vita e trasferirsi in Scozia (o in qualsiasi altra parte del mondo), consiglio sempre di pianificare attentamente le cose. È meglio dedicare del tempo all’organizzazione pre-partenza piuttosto che mollare tutto di colpo col rischio di fare un grosso buco nell’acqua.

Voglio comunque darti qualche dritta su come cercare casa in Scozia (leggi anche la guida per trovare casa all’estero):

  • Procurati un numero di telefono locale, altrimenti nessuno risponderà alle tue telefonate;
  • Scandaglia quotidianamente i siti di annunci e contatta immediatamente i proprietari, perché le inserzioni spariscono alla velocità della luce;
  • Presentati all’appuntamento con un dossier da consegnare al proprietario che includa: contratto di lavoro, eventuali garanzie o referenze di altri affittuari, copia dell’ultimo estratto conto (opzionale, ma consigliato) e il tuo NIN (di cui ti parlerò meglio più tardi).

Oltre alle principali città come Edimburgo, Glasgow e Aberdeen, ti consiglio di dare un’occhiata anche a Inverness. Si tratta di una cittadina moderna con un alto reddito pro capite, che negli ultimi anni è diventata tra le preferite degli expat. È una buona via di mezzo tra il caos della metropoli e la tranquillità della vita di provincia.

Come dici? Non sai che siti consultare per trovare annunci immobiliari? Te ne segnalo subito qualcuno:

Se pensi di non riuscire a farcela da solo, puoi sempre rivolgerti a una delle numerose agenzie immobiliari del posto. Ti aiuteranno a risparmiare tempo e a trovare la soluzione giusta per te, su misura per le tue esigenze.

I documenti necessari per vivere e lavorare in Scozia

I cittadini italiani che intendono andare a vivere in Scozia non hanno bisogno di nessun permesso speciale per entrare nel Paese. Ti basterà un documento di identità valido e la tessera sanitaria europea per far fronte ai primi mesi dal tuo arrivo.

A quel punto, se davvero intendi rimanere in Scozia a lungo termine, dovrai attivarti per richiedere il NIN (National Insurance Number), una sorta di codice fiscale che ti permetterà di lavorare e versare i contributi allo Stato.

Ottenerlo è facile: dovrai fissare un appuntamento presso uno dei numerosi Job Center presenti sul territorio e compilare l’apposito modulo. Nel giro di qualche settimana, riceverai la tua tessera all’indirizzo indicato in fase di compilazione della domanda.

Ricorda che il NIN è indispensabile per trovare lavoro, nessuno ti assumerà in mancanza di tale codice. I tempi di attesa per ottenerlo possono allungarsi più del previsto, perciò assicurati di muoverti per tempo (magari fissando l’appuntamento con il Job Center mentre ti trovi ancora in Italia).

Vale la pena trasferirsi in Scozia?

Difficile rispondere su due piedi a queste domanda, perché i fattori da valutare sono tanti. In Scozia si può vivere davvero bene: le prospettive di carriera e guadagno sono buone, gli stipendi sono più alti che in Italia e il costo della vita è tutto sommato accessibile.

Tra gli svantaggi c’è sicuramente il clima freddo e piovoso, la relativa chiusura e riserbo degli scozzesi e la mancanza di sole durante la maggior parte dell’anno. Ah, e non dimentichiamo che la maggior parte delle attività chiude i battenti alle 18.00, mentre ristoranti e pub rimangono aperti solo fino alle 23.00. Un bello shock per chi è abituato a ritmi più mediterranei!

Insomma, la scelta dipende chiaramente solo da te: quali sono le tue esigenze personali? Che obiettivi intendi raggiungere con questo trasferimento? Prova a rispondere a queste domande prima di partire, metti a fuoco la tua reale motivazione. Spero di averti aiutato a fare un po’ di chiarezza sul tema, ma se dovessi avere ancora qualche domanda non esitare a contattarmi! Cercherò di risponderti il prima possibile.

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