Un’aspettativa dal lavoro per trasferirsi in Inghilterra

Paola ha deciso di prendere un’aspettativa dal lavoro per trasferirsi in Inghilterra. Nell’intervista di oggi ci racconta la sua esperienza nella cittadina di Lowestoft e i suoi progetti futuri.

Ciao Paola, presentati ai lettori di Cambiare Vita

Ho 35 anni, sono una grande appassionata di viaggi e mi sono trasferita in Inghilterra per amore. Su questa esperienza ho aperto il blog Pasta Pizza & Scones in cui racconto le mie avventure all’estero, comprese le stranezze degli inglesi e i posti da non perdere fuori dai circuiti più turistici.

Trasferirsi in Inghilterra Lowestoft

Di dove sei e cosa facevi in Italia?

Sono di Torino e in Italia lavoravo nel settore bancario come credit controller. Tradotto in italiano comprensibile, mi occupavo del controllo dei costi del recupero crediti in una società finanziaria.

Nel 2016 hai preso l’aspettativa dal lavoro: puoi raccontarci come funziona esattamente?

Chi ha un contratto a tempo indeterminato può richiedere di sospendere il rapporto lavorativo per un anno ed il datore di lavoro può accettare o rifiutare la richiesta a sua scelta, a meno che il contratto di lavoro o quello aziendale non prevedano diversamente. Io sono stata fortunata perché nel mio settore non c’era nessun obbligo di accettare la mia richiesta di aspettativa.

Cosa ti ha spinto a lasciare l’Italia e trasferirti in Inghilterra?

Provare a vivere all’estero è sempre stato uno dei miei obiettivi, ma non avevo mai considerato l’Inghilterra come potenziale destinazione. Ho cambiato idea quando ho iniziato a frequentare il mio compagno che è inglese. Dopo un anno di relazione a distanza non ne potevamo più e la miglior soluzione era quella di trasferirsi in Inghilterra.

In quale città ti trovi e di cosa ti occupi?

Al momento abito a Lowestoft, in Suffolk, ma a casa ho passato davvero poco tempo perché viaggio tantissimo per lavoro in Inghilterra e altri paesi. Sono infatti impegnata in un progetto gestito da Adecco per migliorare Google Maps. Da quando ho iniziato sono stata prima a Londra per la formazione presso la sede di Google, e dopo in diversi luoghi in Francia e Regno Unito.

vivere a Lowestoft

Parallelamente ho anche iniziato a svolgere attività di SEO copywriting e sto studiando perché possa diventare in futuro un lavoro a tempo pieno.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di trasferirsi in Inghilterra?

La cosa migliore di trasferirsi in Inghilterra e vivere in questo paese è l’assenza di burocrazia. Qui è davvero tutto facile ed efficiente, qualsiasi servizio è informatizzato in modo da non farti perdere tempo se richiedi un documento, fai una visita medica o devi passare il controllo passaporti all’aeroporto.

Svantaggi evidenti non ne vedo, a parte l’incapacità degli inglesi di preparare una buona pizza 😀 Ovvio che per trovarsi bene bisogna comunque avere una buona dose di spirito di adattamento e impegnarsi per migliorare la lingua altrimenti si resta tagliati fuori per tantissime attività.

Che differenze hai notato tra gli inglesi e il loro modo di vivere e l’Italia?

Gli inglesi sono molto meno formali rispetto a noi italiani, per esempio a nessuno importa come ti vesti, e il non essere omologati alla massa è vissuto come qualcosa di positivo. Questo ti dà davvero una bella sensazione di libertà.

Quali sono state le difficoltà maggiori al tuo arrivo in Inghilterra?

La difficoltà più grande è stata la lingua perché pur essendo partita con un livello intermedio mi sono accorta che l’inglese parlato è molto più ricco di sfumature e accenti rispetto a quello che si può sentire in televisione.

E poi gli appartamenti in affitto sono molto meno curati rispetto a quelli italiani, a parità di prezzo.

Cosa pensi di fare dopo la tua aspettativa?

Non ho ancora deciso, passo dal pensare di tornare al lavoro di prima arricchita da questa esperienza, all’idea di vendere la mia casa a Torino per trasferirmi definitivamente qui in Inghilterra. Mi piace vivere in entrambi i posti ed è difficile scegliere.

Hai consigli particolari da dare a chi vuole trasferirsi all’estero?

Dal punto di vista pratico credo sia fondamentale imparare la lingua prima di partire e mettere da parte abbastanza risparmi per poter affrontare gli imprevisti con maggiore serenità. Trasferirsi in Inghilterra in particolar modo è abbastanza costoso, per cui è molto importante non sottovalutare questo aspetto.

Lowestoft Inghilterra

Vivere lontano da casa mi ha fatto ripensare alle mie priorità, ha messo in crisi amicizie e ne ha rafforzate altre. Chi decide di trasferirsi in Inghilterra o più in generale all’estero dovrebbe quindi mettere in conto di stravolgere completamente la sua vita ed accogliere con entusiasmo le opportunità che si presenteranno, senza guardarsi indietro e rimpiangere le comodità di casa.

1
Condividi su: