Perché l’hygge può cambiarti la vita e aiutarti ad essere più felice

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Si scrive hygge, ma si pronuncia hoo-gah. È una parola intraducibile che deriva da un’antica tradizione nordica, più precisamente dalla Danimarca. Alcuni la descrivono come “il segreto della felicità”, altri come una particolare attitudine mentale che ti fa vedere la vita sotto una luce diversa.

Devo ammettere che questo concetto mi ha incuriosito molto, quindi mi sono messo a fare qualche ricerca prima di scrivere questo articolo. Per prima cosa ho digitato la parola hygge su Google: sai cos’è successo? Tra i risultati di ricerca sono comparse migliaia di fotografie di interni arredati in puro stile scandinavo! Case decorate con travi di legno, mobili di design e pareti immacolate. E poi tazze di caffè fumante, coperte e dolciumi, camini accesi e candele che si consumano lentamente.

Hygge

Ma cosa c’entra tutto questo con l’hygge? Ebbene, me lo sono chiesto anche io. Per capirlo, però, occorre tornare un po’ indietro nel tempo e indagare a fondo sulle sue origini.

Dai Vichinghi ai giorni nostri: la tradizione dell’hygge

Sembra che tutto ebbe inizio intorno al XIX secolo, quando la parola hygge comparve per la prima volta in alcuni scritti danesi. In realtà, l’etimologia del termine risale a molti secoli prima, ai tempi dei primi insediamenti scandinavi.

Gli antichi norvegesi usavano spesso l’espressione hyggja per indicare l’azione di abbracciare o consolare qualcuno, allo scopo di riportare gioia e serenità nella vita della comunità. Il termine veniva anche usato per celebrare i bei momenti trascorsi all’interno delle mura domestiche in compagnia di famiglia e amici.

Devi sapere che le popolazioni nordiche attribuiscono alla casa un’importanza particolare. La considerano come un rifugio caldo e sicuro in cui dedicare del tempo a se stessi, al riparo dal freddo e dalle intemperie invernali tipiche di quelle zone. Ecco spiegato il motivo per cui su Google è tutto un proliferare di fotografie di interni 🙂

Nel tempo, il concetto e la filosofia di hygge si è evoluto fino ad assumere il significato odierno di intimità, felicità e calore che si prova quando si trascorre del tempo in casa propria, da soli o in compagnia delle persone che si amano.

L’importanza di vivere il presente

Ma in fin dei conti, qual è il vero significato della parola hygge nell’epoca moderna? Si potrebbe descrivere come un sentimento, uno stato d’animo che celebra la bellezza delle piccole cose nel qui ed ora.

Un pic nic primaverile all’aria aperta è hygge, ma anche una gita fuori porta in famiglia oppure un pomeriggio trascorso davanti alla tv, mentre guardi il tuo film preferito e sorseggi una cioccolata calda.

Vivere secondo questa filosofia significa essere presenti a se stessi e consapevoli della propria esistenza in ogni situazione. Hai mai pensato a quante azioni compi ogni giorno in maniera del tutto automatica, quasi senza accorgertene? Lavarsi i denti, fare le pulizie in casa, guidare per andare in ufficio: ogni giorno facciamo queste ed altre cose senza prestare la minima attenzione, e spesso ci dimentichiamo persino di averle compiute.

La filosofia hygge, invece, ci aiuta a vivere il presente con più consapevolezza e ci insegna a essere grati per ogni istante che abbiamo la fortuna di vivere. Sì, anche quando rimaniamo imbottigliati nel traffico o in coda al supermercato!

Questa attitudine simile alla mindfulness è profondamente radicata nella cultura danese, anzi direi che è proprio una parte integrante dell’identità di questo popolo. Non a caso, la Danimarca domina da anni la classifica del World Happiness Report fregiandosi del titolo di “paese più felice del mondo”. Qualcosa vorrà dire, no? 🙂

Come fare per rendere più hygge la propria vita

Ciò che è hygge per me potrebbe non esserlo per te, e viceversa. Si tratta di un concetto molto personale, che cambia di generazione in generazione (ma anche in base alle stagioni, alle festività e al clima). Per una persona anziana potrebbe essere fare le parole crociate e giocare con i nipoti, mentre un giovane preferisce forse guardare un video su YouTube o partecipare a una grigliata con gli amici.

I pilastri principali dell’hygge, però, sono sempre gli stessi:

La luce: i danesi preferiscono l’illuminazione calda e naturale, per questo vanno pazzi per le candele di ogni forma e aroma. Il motivo è semplice, ed è legato al clima rigido tipico della Scandinavia. Le candele sono l’unico conforto durante le lunghissime e buie giornate invernali, che scorrono lente al ritmo della neve che cade dal cielo. In questo periodo, una luce calda e accogliente può davvero fare la differenza e migliorare l’umore.

Il cibo e le bevande: ma quanto è hygge preparare dell’ottimo smørrebrød fatto in casa assieme ad amici e parenti? Gli scandinavi amano il buon cibo, soprattutto i dolci. Il tempo libero, per loro, è un’ottima occasione per preparare torte e piatti caldi da gustare insieme ai propri cari.

Lo stare insieme: lo ribadisco ancora una volta, i danesi amano trascorrere il tempo libero in compagnia della propria famiglia. Cucinare insieme, fare giochi di società, chiacchierare oppure partire per un weekend di campeggio selvaggio li fa sentire tranquilli, sereni e soddisfatti.

Come puoi fare, quindi, per rendere più hygge la tua vita? Inizia a trovare del tempo da dedicare a te stesso. Bastano anche 15 minuti al giorno: leggi qualche pagina di un buon libro, ascolta la tua musica preferita, porta a termine quel compito che rimandavi da troppo tempo.

Quando torni a casa dopo una lunga giornata di lavoro, prenditi cura di te. Preparati una cena gustosa e assaporala a lume di candela, da solo oppure in compagnia del tuo partner. Organizza una gita per il weekend, visita un posto in cui non sei mai stato, scatenati sotto al palco di un festival con gli amici.

Trova il tempo di fare almeno un paio di queste cose, ti assicuro che inizierai a sorridere di più e a vedere la vita sotto una luce diversa. Più ne farai e più diventerai felice, proprio come i danesi 🙂

Ah, un’ultima cosa. Se puoi, cerca di passare meno tempo sui social media. Sapevi che la maggior parte delle persone trascorre ogni giorno circa 3,2 ore su Facebook, Instagram e YouTube? Ecco spiegato il motivo per cui spesso non troviamo il tempo da dedicare alle attività che ci fanno stare bene!

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Credo che dovremmo davvero imparare dai danesi a valorizzare meglio il nostro presente. In fondo, se ci pensi bene, è l’unica cosa che abbiamo.

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