Andare a vivere in Cina: pro e contro raccontati da Alessandra

Questo articolo è stato scritto da Alessandra Nitti, the Nomad Writer come si definisce sul suo blog; attraverso la sua esperienza diretta, ci racconta quali sono i vantaggi e gli svantaggi di trasferirsi a vivere in Cina.

Hai mai pensato di andare a vivere dall’altra parte del mondo, magari in luogo esotico ma ultra-moderno? Un posto vasto, stupendo e a tratti surreale come la Cina? Se la riposta è sì seguimi in questa carrellata di pro e contro del trasferirsi nel Regno del Centro, come lo chiamano i cinesi.

Vivere in Cina non è una passeggiata e quando vi si approda per la prima volta si può rimanere scioccati. Ciononostante è un’esperienza unica nonché una grande lezione di vita.

trasferirsi vivere in Cina Alessandra

Immagina di finire in un mondo dove tutto è il contrario di tutto, un luogo millenario eppure all’avanguardia: palazzi imperiali e treni supersonici, vasti deserti e lussureggianti foreste tropicali, statue in ghiaccio e affollatissime città. Benvenuto in Cina!

Vantaggi di vivere in Cina

Inizio analizzando i pro:

Tante opportunità di lavoro

In Cina c’è lavoro e, notizia fantastica, non serve sapere il cinese. Di solito basta l’inglese: città come Shanghai, Pechino, Shenzhen sono il fulcro dell’economia del Paese.

Si può trovare lavoro in qualsiasi campo: traduttori e interpreti, programmatori e ingegneri (Shenzhen è la Silicon Valley d’Oriente), impiegati in una multinazionale, responsabile in un ristorante italiano, professori d’università, insegnanti di lingua, architetti e architetti del paesaggio sono tra le figure più ricercate.

I must sono due: conoscere almeno l’inglese ed essere un professionista nel proprio campo.

Stipendi alti

Se le opportunità di lavoro non mancano, anche gli stipendi contribuiscono a rendere questo paese una meta per i professionisti. I lavori sono molto ben retribuiti, soprattutto a Shanghai.

Possibilità di fare business

La Cina è il paradiso dell’import-export, soprattutto nella provincia del Guangdong e in particolare nella città di Guangzhou (Canton) dove due volte l’anno si tiene la Canton Fair – la fiera del business dove è possibile vendere e comprare letteralmente tutto, nonché conoscere fornitori e clienti dal mondo intero.

Oltre a ciò, in molte città cinesi esistono centri commerciali all’ingrosso per esportatori, senza dimenticare la passione del Made in Italy per i cinesi più abbienti.

Le bellezze naturali

Fino ad ora ho parlato dei vantaggi economici, ma la Cina è molto di più. Vi si potrebbe trascorrere un anno intero e non riuscire a vederla tutta: pensa solo che va dalla Siberia al Vietnam, dal Tibet al Mar Giallo.

Ciò comporta un’immensità di luoghi naturali e una varietà climatica non impressionante. A gennaio è possibile visitare l’Ice Festival nella città nordica di Harbin a 36 gradi sotto lo zero e poi prendere un aereo e andare al mare nell’isola tropicale di Hainan.

Si possono visitare l’altopiano tibetano o i vari deserti in Mongolia interna e Xinjiang, perdersi nelle affollate vie delle città costiere o ammirare l’incredibilità della natura a Zhangjiajie (dove è stato girato il film Avatar).

I mezzi di trasporto

20 linee di metropolitana nelle maggiori città, aerei economici che collegano tutte le località, anche quelle apparentemente irraggiungibili, treni che viaggiano ai 450 km orari e che coprono la distanza tra Pechino e Shanghai (1200 km) in 4 ore. Il futuro dei mezzi di trasporto è qui.

Viaggiare in tutta l’Asia a poco prezzo

La Cina è al centro dell’Asia e in poche ore è possibile raggiungere qualsiasi meta paradisiaca: Filippine, Thailandia, Myanmar, Indonesia, Giappone… un consiglio: viaggiare da Hong Kong conviene per i prezzi e per i collegamenti. La compagnia più gettonata è l’Air Asia.

Il potersi vestire come ti pare

Sembra una sciocchezza, ma andare a fare la spesa in pigiama o mettersi le infradito durante le Grandi Piogge tropicali danno un certo senso di rilassatezza.

Basta sprecare il tempo abbinando i vestiti o scegliendo le scarpe più eleganti: gli uomini cinesi – specie al sud – vivono in ciabatte e con la pancia scoperta mentre le donne sfoggiano tute di Hello Kitty e mettono i tacchi in montagna.

Il cibo

Non è solo buono e super economico, ma la Cina è così grande che ogni città ha le proprie specialità. Puoi mangiare ottimi noodles o verdure nella soia, oppure provare esperienze estreme: spaghetti piccantissimi, spiedini di insetti, grappa al peperoncino del Sichuan, hamburger di yak in Tibet e molto altro che non elenco per rispetto verso i più sensibili.

Spoiler: i ristoranti cinesi in Italia non hanno nulla di davvero cinese.

Svantaggi di trasferirsi in Cina

Vediamo adesso quali sono i contro di andare a vivere in Cina:

La lingua

Personalmente la amo e l’avrei messa nei pro, ma capisco che non tutti vogliano cimentarsi nell’acquisizione di centinata di caratteri. In più il cinese è una lingua tonale e un “ma” pronunciato diversamente può significare “mamma”, “cavallo” o “va’ a quel paese”.

Nelle maggiori città si vive benissimo con solo l’inglese, ma viaggiare può diventare molto complicato se non si conosce il cinese. Inoltre sapendo la lingua si evitano le truffe, specie in viaggio.

La censura e i controlli della polizia

La Cina non sa neanche cosa sia la democrazia, pertanto non si possono esprimere le proprie idee liberamente. Cerca di non criticare il governo come siamo abituati a fare in Italia e tutto andrà bene ed evita qualsiasi tipo di droga se non vuoi incorrere nel carcere o nell’espulsione.

Ricorda che vige una forte censura su quasi tutti i siti occidentali, ma si può facilmente ovviare il problema acquistando un VPN. Un’altra scomodità è il fatto che bisogna sempre andare in giro con il passaporto e sottostare ai controlli improvvisi della polizia in strada o nei locali – succede comunque raramente.

Il costo della sanità

Sconsiglio vivamente gli ospedali cinesi, sporchi, incasinati e dove si usano medicinali alle erbe. Nelle grandi città si trovano cliniche sanitarie internazionali che, però, hanno costi elevati. Non dimenticare di acquistare un’assicurazione sanitaria prima di andare a vivere in Cina.

I rumori molesti e la folla

La Cina conta un miliardo e mezzo di persone perlopiù ammassate nella costa est e i cinesi non sono famosi per essere silenziosi e composti: megalopoli di 20-30 milioni di abitanti che corrono, schiamazzano, suonano il clacson, ti travolgono con le bici elettriche, sgomitano in metro.

I negozi amano la musica assordante che si sente fino in strada in un’assurda cacofonia mista a luci psichedeliche. Non ti spaventare, dopo qualche tempo il tuo cervello smetterà di sentire tutto questo baccano.

La mancanza d’igiene

Fermenti lattici e medicinali per l’intestino saranno i tuoi migliori amici in Cina. L’igiene non è il loro forte e le cucine dei ristoranti non sono mai belle da vedere.

I topi scorrazzano nei compound e gli scarafaggi negli uffici: basta tenere la casa pulitissima, non bere l’acqua di lavandino ed evitare di comprare la carne nei mercati all’aperto per sopravvivere. Fidati di me, altrimenti non sarei qui a scrivere.

I prezzi alti per gli expat

Tutto ciò scritto nel punto precedente può essere evitato se si vive nelle zone dedicate agli expat ma queste hanno due problemi: i costi elevati e l’alienazione dalla vera Cina. Io ho preferito vivere tra i cinesi per stare più a contatto con la cultura e per poter permettermi un appartamento tutto mio.

Anche i locali e le discoteche – dedicate solo a expat e cinesi benestanti – hanno costi molto alti. In ogni caso gli stipendi degli espatriati sono proporzionati al costo della vita.

Naturalmente i pro e i contro di ogni esperienza sono soggettivi e questa è l’idea che mi sono fatta dopo più di due anni di vita e viaggi in Cina. Questo Paese è così diverso dal nostro e così controverso che ogni persona dovrebbe visitarlo e poi decidere se amarlo o odiarlo.

Perché la Cina è così, si possono detestare i suoi rumori e i suoi odori oppure può entrare nel cuore. Le immagini delle sue bellezze e delle sue assurdità non ti abbandoneranno mai più per il resto della tua esistenza.

Hai deciso di visitare il Regno del Centro? Fammi sapere!

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