9 motivi per vivere a Kiev come un nomade digitale

Alessandra Nitti è una nomade digitale, scrittrice e viaggiatrice poliglotta che da qualche tempo si è trasferita a vivere a Kiev. In questo articolo ci racconta 9 buoni motivi per trasferirsi nella capitale dell’Ucraina.

Sei in cerca di un posto come base per la tua vita da nomade digitale? Un luogo che non sia lontano dall’Italia in questo periodo di pandemia, abbia le frontiere aperte ma rimanga economico e con tutte le comodità?

Io l’ho trovato e mi ci sento a casa: Kiev, in Ucraina. Non è di certo la prima meta che verrebbe in mente ed è proprio per questo che ho stilato 9 motivi per essere un nomade digitale a Kiev.

Vivere a Kiev come nomadi digitali: l’Ucraina è il Paese più economico d’Europa

Perfetto se sei ai primi passi della tua vita da nomade digitale: un pasto completo viene sui 6 euro, un passaggio in taxi di mezz’ora sui 3,5 euro e un affitto mensile per un appartamento di 52 metri quadrati solo 400 euro al mese (in realtà ora che la valuta locale, la grivnia, è svalutata a causa della crisi, io e il mio compagno paghiamo 360 euro – diviso 2 – per un appartamento arredato).

Inoltre le tasse si aggirano sul 5-8% mensili, a seconda del business e dell’introito.

Internet va una meraviglia

Internet funziona ovunque senza intoppi. In casa abbiamo il 5G e non esiste locale senza il wi-fi.

Nel cellulare ho 20 giga mensili a un costo di 5 euro circa, chiamate incluse. Lavoro qui da mesi in remoto e non ho mai avuto problemi.

È zeppo di co-working

La tariffa oraria è di 2 euro per la prima ora e di 1,5 per le seguenti. Gli interni sono ordinati, spaziosi, con tè, caffè e acqua gratis. In quello in cui vado di solito c’è una saletta con poltrone e tavoli da caffè ottocentesco, e un’altra sala più grande a mo’ di ufficio.

A Kiev non solo hanno sede tantissime aziende IT occidentali, ma è anche uno dei luoghi prediletti per i programmatori che lavorano da remoto. I co-working, quindi, sono un must.

Non manca nulla

C’è chi, a causa dei pregiudizi, immagina Kiev come una città disagiata, povera. Al contrario è un gioiello di arte zarista, bellissima da un punto di vista storico e architettonico, con i suoi palazzi-meringa e i viali costeggiati di ippocastani.

Inoltre ha tutto ciò che una capitale deve avere: rete di trasporti efficiente, ristoranti di ogni tipo, locali per uscire e incontrare nuovi amici, occasioni e opportunità varie. L’età media della popolazione è molto giovane e cercano di seguire il modello europeo.

La capitale più verde d’Europa

Sapevi che Kiev è la capitale più verde d’Europa? Ci sono almeno 100 parchi cittadini e persino i palazzi di 25 piani hanno il loro cortile!

È attraversata dal Fiume Dnipro sulla cui superficie si estendono isolotti selvaggi che pare ogni volta di essere in una foresta e invece si è nel centro della città. Prendendo il tram, inoltre, si può raggiungere il bosco in poco tempo e farsi un bel bagno di natura.

Un’immensità territoriale da scoprire

Crocevia tra Europa e Russia, l’Ucraina è un luogo speciale che ha assorbito il meglio da entrambe le culture, che si incontrano qui.

La Russia è espressa nei samovar bollenti, nelle zuppe ipercaloriche e nei mercati lungo i marciapiedi, mentre abiti e modi occidentali ricordano l’Europa, insieme alle bandierine della nostra unione che sventolano dinanzi alle case degli europeisti.

Oltre a ciò, si esclude la Russia, è il paese più vasto del continente. È perfetto se hai uno spirito da viaggiatore e sei sempre pronto a partire. A volte non è facile raggiungere i luoghi più remoti, ma questo rende più eccitante il viaggio.

Non serve il visto

I cittadini italiani possono vivere a Kiev e in Ucraina per un massimo di 90 giorni senza alcun visto, esibendo soltanto il passaporto. Scaduto il tempo, si può comunque ritornare per altri 90 giorni dopo 180 giorni fuori dal Paese.

Sicuro per le donne

È davvero sicuro per me viaggiare in Ucraina. C’è un alto rispetto per il femminile: retaggio sovietico! In strada nessuno mi disturba, cammino sola anche di sera e prendo i mezzi di trasporto o i taxi senza avere problemi. A dirla tutta, non ho mai conosciuto uomini più gentiluomini degli ucraini di Kiev.

La lingua

Non farti spaventare dal russo o dall’ucraino! Non solo tutti i giovani a Kiev parlano l’inglese, ma conosco decine di persone che amano l’Italia e parlano la nostra lingua. È incredibile quanta gente conosca l’idioma del Belpaese.

Un mio amico italiano vive qui da 4 anni senza sapere né russo né ucraino né inglese, eppure se la cava alla grande.

Caro nomade digitale, ti ho convinto a venire in questa bella città? In inverno potrai vedere il grande freddo mentre dentro casa si sta a maniche corte. In estate ci sono 30 gradi ma zero afa e si può andare a lavorare nei parchi cittadini o al mare, al sud, nella magica Odessa: un crogiolo di culture che non si può non visitare.

Per qualsiasi domanda non esitare a contattarmi!

3 commenti su “9 motivi per vivere a Kiev come un nomade digitale”

  1. Ciao Giuseppe.

    Sì, si, qua sto benissimo! E soprattutto niente psicosi 😀
    A Kiev è zeppo di aziende IT e di programmatori, anche freelance naturalmente. Sono sicura che riuscirai a trovare qualcuno perché so che molti ragazzi intraprendono questa carriera proprio perché c’è molto lavoro in questo campo (in realtà al contrario di ciò che si pensa, c’è lavoro per tutti i giovani istruiti a Kiev, molto più che in Italia).

    Segui il link al mio blog e da lì aggiungimi su Facebook se vuoi.

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  2. Carissima,

    Sembra che te la passi proprio bene a Kiev! Complimenti, bel colpo!

    Mi chiedevo, e ti chiederei, se è possibile mettersi in contatto con sviluppatori App seri e motivati.

    Qui in Italia, come saprai, i costi per lo sviluppo di una APP sono troppo elevati da sopportare per una start up.

    Inoltre, avendo lavorato all’estero per oltre 20 anni, in giro tra Asia, UAE, Africa e America Latina, non riesco più a lavorare in Italia in generale, neanche su questo semplice progetto. Vuoi la mentalità Italiana, insieme alla psicosi Covid-19, non mi sento più a mio agio.

    Cortesemente fatti viva ed eventualmente scambiamoci i contact details.

    Grazie e a presto!

    G. O.

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