Lola e Ivana: lasciare un posto di lavoro fisso e viaggiare per il mondo

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Lola e Ivana hanno mollato tutto per inseguire il loro sogno e viaggiare per il mondo. Ecco la loro storia!

La storia di oggi è quella di Eleonora e Ivana, che hanno deciso di dare una svolta alla loro vita e sono in viaggio da 17 mesi in giro per l’Asia e l’Oceania. Un vero esempio positivo per chi non trova ancora il coraggio di mollare tutto ma è in cerca di uno stile di vita differente. Leggi qui sotto la bellissima intervista e visita la loro pagina Facebook dove vedere alcune foto spettacolari del loro viaggio intorno al mondo.

Ciao Lola e Ivana, chi siete e come avete deciso di mollare tutto e viaggiare?

Siamo due ragazze ordinarie che forse stanno facendo qualcosa di straordinario. Lola viveva il mondo fashion, e Ivana quello dei bimbi. 
Lola lavorava nel mondo della moda, Ivana faceva l’insegnante delle scuole elementari.

lola e ivana in viaggio per il mondo

Ci siamo incontrate a Barcellona nell’estate del 2012, ed è stato subito evidente che tutte e due avevamo un sogno in comune: il viaggio della vita. La voglia di andare incontro l’ignoto ci eccitava a tal punto che il 23 Luglio del 2013 abbiamo preso un volo Milano – Mosca solo andata. La verità è che non avevamo deciso di mollare tutto. 
L’idea iniziale era quella di raggiungere l’Australia senza voli aerei partendo da Mosca in 4/5 mesi, stare nella terra dei canguri e dei koala per massimo un paio di mesi e poi tornare al nostro tran tran quotidiano. Dopo quattro mesi di viaggio eravamo sempre in Giappone, avevamo visitato solo la Russia, la Mongolia, la Cina e il Sud Corea, tra l’altro quest’ultimo paese non era nemmeno nella nostra lista iniziale. 
Piano piano ci siamo accorte che questa avventura stava mutando dentro di noi. Adesso dopo più di 16 mesi di peripezie non riusciamo a smettere. Ci mancano le nostre famiglie e i nostri carissimi amici, ma il desiderio di mettersi in gioco e di scoprire ogni giorno qualcosa di meraviglioso, è e rimarrà sempre un’emozione troppo grande.

State seguendo un itinerario oppure viaggiate all’avventura?

Non stiamo seguendo un itinerario, non abbiamo guide, andiamo dove ci porta il nostro istinto e l’estate. Adesso siamo per la seconda volta a Coron nelle Filippine, stiamo facendo il corso Dive Master. Pensare che prima di partire non avevamo alcuna idea di cosa volesse dire immergersi in acqua con un regolatore in bocca e respirare per un’ora come un pesce senza mai salire in superfice. A Maggio, 6 mesi fa, ci siamo innamorate dei luoghi incantevoli di questa straordinaria isola: Palawan. Ci siamo dette Perché non tornare qui? Et voilà, eccoci qua a esaudire un altro sogno che non pensavamo di avere prima di partire. Viaggiando si impara anche a conoscersi meglio, più a fondo, mettersi alla prova e ad affrontare situazioni che se fossimo rimaste sedute sul divano di casa nella nostra vita quotidiana, non avremmo mai vissuto.

Cosa significa per voi viaggiare?

Viaggiare per noi significa non smettere mai di sognare e di vivere ogni giorno al massimo. 
L’importante è affrontare tutto con il sorriso sulle labbra, divertirsi, non smettere mai di essere curiose e interessate. Non tutte le stupe o i templi o i monasteri sono uguali. Bisogna riuscire a cogliere i particolari unici di ogni momento e ogni istante della propria vita.

 lola e ivana around the world

L’aspetto economico è fondamentale per riuscire a viaggiare per lunghi periodi; come fate per mantenervi?

Spendiamo molto meno che vivere in Europa, ma viaggiando non abbiamo nessun introito, quindi evitiamo di sperperare i nostri risparmi di una vita. In Asia quello che costa di più sono i trasporti e gli alloggi. Usiamo un sacco Couchsurfing, un sito che ti permette di conoscere nuove persone e di vivere a casa loro, è uno scambio culturale. Dove possiamo, facciamo volontariato in cambio di una stanza. Dove è sicuro facciamo autostop. Per esempio dal confine col Vietnam abbiamo attraversato tutta la Cina fino in Tibet senza mai pagare un bus o un treno.
 Per risparmiare mentre si viaggia, bisogna adattarsi, essere disposti a rinunciare a delle comodità che sei sempre stato abituato ad avere senza nemmeno accorgertene. 
Per darvi un’idea, ogni mese non raggiungiamo i 500€ di spesa, senza mai rinunciare alle cose che ci piacciono, incluso il corso diving o l’acquisto di una GoPro o i costi delle entrate nei parchi nazionali.

Non sentite la necessità di fermarvi più a lungo in un luogo di cui vi innamorate?

Noi ci innamoriamo di tutti i posti che visitiamo e di tutte le persone che incontriamo, infatti siamo state per ben tre volte in Thailandia, due volte in Australia, in Cina e nelle Filippine. Sfruttiamo i vari visti fino all’ultimo giorno possibile, cerchiamo di vivere ogni paese almeno per un mese coi locali. Forse torneremo per la terza volta in Cina o forse in Australia. 
In tanti ci chiedono quando andremo in Sud America, noi rispondiamo quando avremo visto tutta l’Asia e il Pacifico. Se continuiamo di questo passo forse ci andremo nella nostra prossima vita.

lola e ivana

Avete consigli particolari per chi vuole intraprendere un viaggio come il vostro?

È difficile consigliare in generale cosa bisogna e non bisogna fare per intraprendere un viaggio così lungo come il nostro.
 Noi quando eravamo sul volo per Mosca, mai e poi mai avremmo pensato di poter proseguire per un anno e mezzo.
 A noi è successo tutto in maniera naturale, senza pianificare o organizzare. Abbiamo cercato di seguire i nostri più profondi desideri e avverare qualche nostro sogno nel cassetto, insomma levarci qualche soddisfazione.

Secondo noi è più un discorso mentale. Ponetevi queste tre domande:

  • Quando vi svegliate la mattina per andare a lavoro siete felici?
  • Quando tornate a casa dal lavoro siete felici?
  • Quando vi addormentate nel vostro letto confortevole e vi svegliate ogni mattina siete felici?

Direi che se risponderete no a tutte e tre le domande, dovreste pensare a cambiare qualcosa nella vostra vita, non importa se partendo per un viaggio o meno.
 Viaggiare può essere un’evasione, scappare dalla propria quotidianità. Oppure no. Può semplicemente essere un’alternativa. Per noi, ciò che ci ha fatto partire, è stato più il desiderio immenso di andare alla scoperta di nuovi mondi, nuove culture e tradizioni. Affrontare momenti fuori dal comune, superare ostacoli giganti e soprattutto le proprie paure. Imparare qualcosa di nuovo, come può essere una lingua o semplicemente una cultura differente.
 Qualsiasi cosa ci succederà dopo questa bellissima avventura, nessuno potrà mai portarci via le stupende sensazioni e le esperienze più strabilianti che abbiamo vissuto.


Bisogna avere il coraggio di godere a pieno la vita. 
Tutto è possibile, ma dovrete almeno provarci.
 Il karma è tutto. A noi non sempre è filato tutto liscio, ma alla fine della giornata eravamo, anzi siamo, sempre contente di essere in giro per il mondo. Siamo quasi sicure che tutte queste opportunità fantastiche che si sono presentate alla nostra porta, ce le siamo anche cercate. Quello che non arriva, andatevelo a prendere o almeno provateci.

Per quanto riguarda noi… non abbiamo mai smesso di crederci!

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Un commento su “Lola e Ivana: lasciare un posto di lavoro fisso e viaggiare per il mondo”

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  1. Wow, che avventuriere!! Non so se avrei mai il coraggio di fare la loro scelta, forse mi sto facendo trascinare dalla mediocrità di questa vita. Dovrei fare come voi, oppure come Daniela, una ragazza molto intraprendente che non ha voluto rinunciare alla sua felicità. Qui ho letto la sua storia, molto interessante e di ispirazione!

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