Lasciare il lavoro per ritrovare sé stessi: la storia di Silvia e dei suoi viaggi dell’anima

C’è un momento nella vita in cui ciò che ci ha reso felici smette di vibrare dentro di noi. È una sensazione sottile, che arriva piano, quasi in punta di piedi, e che molti scelgono di ignorare perché fa paura. Silvia, invece, ha deciso di ascoltarla.

Per quasi vent’anni ha vissuto nel cuore pulsante della televisione italiana, costruendo storie dietro le quinte di programmi che hanno fatto la storia del piccolo schermo. Un lavoro che amava profondamente, fatto di creatività, ritmi serrati e incontri con migliaia di persone. Eppure, a un certo punto, quella luce si è affievolita.

Non è stato un colpo di testa né una fuga. È stata un’intuizione potente, maturata negli anni attraverso la pratica e l’insegnamento dello yoga, che l’ha portata a chiedersi con sincerità: cosa mi nutre davvero? La risposta era già dentro di lei, scritta nei viaggi avventurosi fatti in autostop, nelle traversate in barca a vela, nella passione per lo slow travel che l’aveva sempre accompagnata.

Oggi Silvia è consulente di viaggio per Evolution Travel e ha dato vita ai Soul Trip, viaggi dell’anima pensati per chi vuole esplorare il mondo con un ritmo diverso: più lento, più presente, più vero. Esperienze che uniscono yoga quotidiano, incontri autentici e quella magia che si crea quando un gruppo di sconosciuti diventa, quasi senza accorgersene, una piccola famiglia.

In questa intervista Silvia ci racconta il suo percorso di trasformazione, le paure affrontate, il supporto trovato in Evolution Travel e quella verità semplice ma rivoluzionaria che ha cambiato tutto: il vero successo non è restare dove sei arrivato, ma avere il coraggio di andare verso ciò che ti fa sentire profondamente vivo.

Ciao Silvia, presentati ai lettori di Cambiare Vita

Sono Silvia e per quasi vent’anni ho vissuto nel cuore pulsante della televisione italiana, dietro le quinte, a dare vita a storie, personaggi e narrazioni.

Silvia Speziali Evolution Travel

Ho lavorato come autore, redattore e responsabile casting per alcuni dei programmi più amati dal pubblico: dai talent show come X-Factor ai quiz di Gerry Scotti, dai reality ai docu-reality, fino all’informazione con Dritto e Rovescio e Pomeriggio 5.

Un mondo magico, travolgente, ricco di creatività e umanità. E io l’ho amato profondamente. Poi, lentamente, è successo qualcosa. Non un lampo improvviso, ma un richiamo sottile, costante. È stata un’intuizione potente, la sensazione che fosse il momento di stare nel flusso e seguire ciò che davvero mi nutriva.

La mia passione per i viaggi – vissuti spesso in maniera avventurosa, dall’autostop ai lunghi spostamenti in camion fino alle traversate in barca a vela – ha iniziato a farsi sentire con forza. E così ho scelto di ascoltarla.

Così ho lasciato la televisione e ho iniziato un nuovo capitolo con Evolution Travel, un luogo dove la mia energia ha trovato spazio, direzione e possibilità.

Parallelamente, da dieci anni pratico e insegno yoga: un filo che unisce e attraversa varie fasi e aspetti della mia vita.

L’incontro naturale tra queste due strade ha dato vita al mio progetto: i Soul Trip — i viaggi dell’anima.

Viaggi per piccoli gruppi che accompagno personalmente, in cui guido una pratica di yoga al giorno e invito a vivere il mondo con un ritmo diverso: più lento, più presente, più vero. Lo spirito è quello dello slow travel: lasciare che un luogo ti entri dentro, senza fretta, senza sovraccarico, senza perdere ciò che conta.

Negli ultimi mesi ho guidato il Soul Trip Marrakech e sono appena rientrata dal Soul Trip Kenya: esperienze intense, profonde, dove si sono create connessioni spontanee e un senso di comunità che difficilmente si dimentica.

Il mio progetto è giovane, sì, ma già chiarissimo: continuare a creare viaggi che siano spazi di benessere, trasformazione e contatto autentico – con sé stessi, con gli altri e con il mondo.

Quasi vent’anni dietro le quinte della televisione italiana: da X-Factor a Pomeriggio 5, passando per i quiz di Gerry Scotti. Cosa ti ha insegnato quel mondo sulla capacità di raccontare storie e creare connessioni con il pubblico?

La televisione è stata una scuola incredibile. Mi ha insegnato l’ascolto vero, quello che ti permette di cogliere la sfumatura che fa la differenza e trasformarla in una storia capace di arrivare al pubblico. Mi ha insegnato l’arte del racconto, ma anche qualcosa di altrettanto prezioso: la capacità di lavorare in team che cambiano continuamente e di adattarmi con naturalezza a ritmi e persone sempre diverse.

Quell’esperienza mi ha dato sicurezza nel muovermi tra persone diverse, nel lavorare con ritmi intensi e nel creare legami veloci e sinceri. Oggi quelle stesse capacità mi accompagnano nei viaggi: solo che le storie non mi limito più a raccontarle da uno studio televisivo, ma le vivo insieme ai miei viaggiatori, lungo il cammino, nei sorrisi che incrocio, nelle chiacchiere spontanee, nei cerchi di gruppo che si formano quasi per magia e diventano casa per qualche giorno.

Un tempo raccontavo storie. Oggi, invece, scelgo di viverle – passo dopo passo, insieme ai miei viaggiatori. Perché le esperienze più belle non si narrano soltanto: si condividono.

Lavorare come autore, redattore e responsabile casting significa costruire narrazioni e scoprire talenti. Quanto di queste competenze ritrovi oggi nel modo in cui progetti i tuoi viaggi?

Più di quanto avrei mai immaginato.

Quando progetto un Soul Trip, parto sempre dalle persone: dai loro desideri, dalla loro sensibilità, dal momento della vita in cui si trovano. Come nei casting, mi interessa capire chi ho davanti e cosa davvero cerca, oltre la superficie.

Ogni viaggio ha la sua storia: un suo ritmo, un’energia tutta sua, momenti di espansione e momenti di riflessione. È come un piccolo percorso che accompagna chi parte verso una trasformazione personale.

Il mio lavoro da autore torna naturale anche qui: immaginare un’esperienza nella sua interezza, intrecciare luoghi, persone, emozioni, silenzi e pratiche di yoga, fino a creare un racconto coerente e potente.

Un viaggio ben progettato, in fondo, è come una storia ben scritta: non è la somma delle parti, ma la risonanza che riesce a creare. E quella risonanza… è pura magia.

C’è stato un momento preciso o un’esperienza che ha iniziato a farti sentire che qualcosa stava cambiando dentro di te?

Non c’è stato un momento preciso, nessuna rivelazione improvvisa.

È stato un processo lento, che cresceva insieme al mio percorso nello yoga. Man mano che praticavo — e soprattutto acquisivo consapevolezza — cambiava anche il modo in cui guardavo la mia vita.

A poco a poco, i miei desideri si sono evoluti: ciò che mi aveva reso felice per anni non mi nutriva più allo stesso modo. Vivere nel qui e ora mi ha spinta a chiedermi con sincerità cosa volessi davvero.

E a un certo punto l’ho capito: la donna che amava profondamente il suo lavoro in televisione non coincideva più con quella che stavo diventando. Non è stato uno strappo, ma una presa di coscienza dolce e potente insieme.

Quando l’ho visto, non potevo più ignorarlo. Era come una corrente interna che mi spingeva verso qualcosa di più vero per me.

Così ho scelto di fidarmi di quella voce sottile ma insistente e, passo dopo passo, ho iniziato a costruire la mia nuova vita.

Hai parlato di un’intuizione potente, della sensazione di dover “stare nel flusso”. Come si manifesta concretamente un’intuizione del genere quando hai una carriera di successo?

Per me stare nel flusso ha significato tornare a guardare la mia vita con sincerità, senza il filtro dello sguardo degli altri.

Quando hai una carriera considerata prestigiosa, è facile lasciarsi definire dall’applauso esterno. Ma a un certo punto ho sentito che ciò che per gli altri era successo, per me non lo era più.

La bellezza che per anni avevo trovato in quel lavoro aveva smesso di vibrare dentro di me. E quando quella luce si affievolisce, puoi far finta di nulla solo per un po’.

L’intuizione è arrivata in silenzio, come una verità semplice: seguire ciò che mi rendeva felice, non l’immagine che gli altri avevano di me.

È lì che tutto è cambiato. Ho capito che il vero successo non era restare dove ero arrivata, ma avere il coraggio di andare verso ciò che mi faceva sentire profondamente viva.

Lasciare un lavoro sicuro per seguire una passione richiede coraggio. Quali sfide hai dovuto affrontare e come le hai superate?

Le sfide sono appena iniziate! La più grande è la paura: quella sensazione sottile che ti dice di fermarti, di non osare. Eppure, imparare a guardarla negli occhi diventa il primo passo per andare avanti.

Quando costruisci giorno dopo giorno la tua immagine, la tua professione, il tuo lavoro, senza certezze né riscontri immediati, stai in realtà plasmando qualcosa che ancora non esiste. È come coltivare un sogno nel presente, sapendo che un giorno prenderà forma.

La vera sfida è mantenere il cuore aperto e lo sguardo fisso verso il futuro, lasciando che la tua visione diventi la luce guida. La paura non sparisce mai del tutto, ma quando cammini con una visione chiara, diventa solo una compagna di viaggio, non più un ostacolo.

C’è chi definirebbe la tua scelta un “salto nel vuoto”, ma tu dici che non lo è stato. Cosa ti ha dato la certezza che fosse il momento giusto?

Le scelte davvero importanti non le ho mai prese con la testa, ma ascoltando quello che sentivo nel profondo, quella voce interna che mi indicava la strada anche quando tutto sembra incerto.

Più che un salto nel vuoto, si è trattato di seguire un percorso che era già dentro di me. Ogni passo è stato naturale, quasi inevitabile: la mia esperienza, le mie passioni, le mie intuizioni professionali stavano finalmente trovando la loro forma compiuta, la loro realizzazione.

Nessuna certezza ma la sensazione di essere in sintonia con me stessa, sapendo che sto seguendo ciò che mi nutre davvero. E in quel momento, il vuoto non spaventa più: diventa lo spazio in cui puoi davvero prendere il volo.

Lo yoga accompagna la tua vita da dieci anni. In che modo ti ha aiutata nel processo di trasformazione professionale?

Lo yoga ha cambiato il mio modo di essere nel mondo, prima ancora che il mio modo di lavorare. È stata una guida silenziosa che mi ha guidata passo dopo passo verso la mia essenza, insegnandomi a fermarmi, respirare e sentire il battito della vita in un mondo che corre senza sosta.

Ho scoperto che il vero cambiamento nasce dal silenzio, dagli spazi interiori in cui ci incontriamo davvero. Lo yoga non è solo una pratica: è il filo invisibile che unisce chi sei, ciò che ami e il lavoro che fai, rendendo ogni passo più consapevole, ogni scelta più autentica.

Praticare significa ascoltarsi, ritrovare il proprio ritmo, capire cosa ci nutre davvero. E quando lo fai, la vita inizia a fluire con più leggerezza, le decisioni diventano più chiare, gli incontri più veri. Un viaggio dentro di te che si riflette in ogni passo fuori.

Come hai scoperto Evolution Travel e cosa ti ha portata a sceglierlo per realizzare il tuo progetto?

La vita spesso ci parla attraverso i ricordi. Sono skipper e navigavo spesso in barca a vela nell’Adriatico, e un’amica con la quale navigavo, già nel network di Evolution Travel, me ne aveva parlato anni fa. Quel ricordo è rimasto, silenzioso, fino a quando è arrivato il momento in cui dentro di me è scattata l’urgenza di cambiare.

Allora è riaffiorata quella voce, quel racconto, e ho capito che la strada era davanti a me. Ho approfondito, certo, ma già sapevo, nel profondo, che era quella la direzione giusta. Nulla accade per caso: a volte la vita ti conduce dove sei destinata, e basta ascoltare la tua intuizione per riconoscerlo.

Evolution Travel offre una formazione completa e continua, sia online che offline. Quanto è stata importante questa formazione e in cosa consiste?

La formazione offerta da Evolution Travel è stata e continua a essere fondamentale. Per chi, come me, arriva da un percorso completamente diverso, è necessario un cammino di studio, di acquisizione di contenuti e di professionalità che, soprattutto da adulti, sarebbe difficile affrontare da soli.

Evolution Travel mette a disposizione tutti gli strumenti necessari e offre un supporto costante, permettendo di compiere questo percorso in modo accelerato e professionale. È grazie a questa formazione completa, online e offline, che ho potuto costruire le basi solide per trasformare la mia passione in un progetto concreto e reale.

“Soul Trip – viaggi dell’anima”: cosa sono e cosa vuoi trasmettere a chi sceglie di partire con te?

In questo mondo che corre veloce, viaggiare può essere molto più di una fuga: può diventare un percorso di crescita, benessere e connessione profonda con sé stessi e con il mondo.

Da questa visione nascono i Soul Trip: viaggi lenti e consapevoli, dove lo yoga si intreccia all’esplorazione autentica dei luoghi e delle culture locali. Ogni viaggio diventa così un cammino interiore, un ritorno a sé.

Un Soul Trip non è una vacanza standard. È un’esperienza che unisce la pratica quotidiana di yoga e meditazione all’incontro con la vita locale: camminare invece di correre, ascoltare una storia, assaporare un piatto con calma, respirare il momento.

Cosa rende speciale un Soul Trip:

  • Yoga e meditazione ogni giorno
  • Esplorazione lenta e consapevole
  • Incontri autentici con persone e culture
  • Cura del benessere fisico, mentale ed emotivo

Viaggiare lentamente significa concedersi il lusso del tempo: osservare, sentire, vivere davvero.

Puoi raccontarci un esempio concreto di come la formazione ricevuta da Evolution Travel ti abbia aiutata a costruire i tuoi Soul Trip con maggiore competenza e sicurezza?

La formazione ricevuta da Evolution Travel è stata fondamentale per costruire i miei Soul Trip con maggiore competenza e sicurezza.

Non si tratta solo di nozioni tecniche o procedure – quelle sono importanti, certo – ma soprattutto dell’appoggio umano e professionale che ho ricevuto fin dal primo giorno.

In particolare, la mia PRG (consulente di riferimento gruppo), Chiara Ameglio, ha creduto nel progetto dei Soul Trip ancor prima che prendesse forma. Mi ha sostenuta, guidata e incoraggiata a portare avanti la mia visione, aiutandomi a trasformare un’idea in un prodotto di viaggio vero, strutturato e vendibile.

Sapere di poter contare su qualcuno che comprende il tuo progetto e lo sostiene fa una differenza enorme.

Un ruolo altrettanto importante lo ha avuto il mio incontro – fortunatissimo – con Lucia Romanelli, collega e oggi anche amica. Ha abbracciato subito la filosofia dei Soul Trip, e da lì è nata una sinergia naturale: programmiamo i viaggi insieme, li strutturiamo insieme e soprattutto li accompagniamo insieme. È una collaborazione che ci permette di procedere veloci, con tanta passione e con una visione condivisa.

E la verità è che senza Evolution Travel tutto questo non sarebbe stato possibile. Il network ti dà strumenti, competenze, formazione continua… ma soprattutto ti mette accanto le persone giuste. E quando hai una rete che ti sostiene, quello che prima sembrava un sogno diventa concretamente un progetto che funziona.

Evolution Travel è anche tour operator per molte destinazioni. Quali vantaggi concreti ti ha fornito questo aspetto nella creazione dei tuoi Soul Trip?

Il vantaggio principale è avere al fianco un collega esperto della destinazione, che è anche tour operator su quel territorio. Questo ti permette di avere accesso diretto a fornitori affidabili e di fiducia, scegliere le location migliori e pianificare servizi di qualità, con la sicurezza di sapere che ogni dettaglio è seguito da chi conosce davvero il territorio.

Ma il valore aggiunto va oltre la semplice consulenza: sapere di avere un punto di riferimento costante, prima, durante e dopo il viaggio, significa procedere con maggiore sicurezza e serenità. Puoi confrontarti sulle scelte, ricevere consigli pratici, risolvere eventuali imprevisti e sentirti supportata in ogni fase.

Silvia consulente viaggi Evolution Travel

In questo modo, la creazione dei Soul Trip diventa non solo più efficiente e professionale, ma anche più creativa e libera: puoi concentrarti sull’esperienza che vuoi offrire ai viaggiatori, sapendo di avere una rete solida alle spalle.

All’interno di Evolution Travel esistono figure specializzate come i PRP (consulenti di riferimento prodotto), PRG (promotori riferimento gruppo) e PTO (promotori tour operator), che supportano i consulenti nelle vendite e nell’organizzazione. Hai avuto modo di collaborare con loro? Come descriveresti questo tipo di supporto?

Queste figure non sono solo ruoli tecnici, ma una parte viva e fondamentale del mio percorso in Evolution Travel.

Il PRG, nel mio caso Chiara Ameglio, è diventata una presenza preziosa: è la persona con cui mi confronto quando devo prendere decisioni importanti, quando rivedo i miei obiettivi o quando ho quei dubbi — piccoli o grandi — che arrivano inevitabilmente quando si cresce. Da un punto di vista umano e professionale è un vero punto di appoggio, una guida che ti accompagna senza mai farti sentire fuori rotta.

I PRP, invece, sono un po’ come quei maestri che ti prendono per mano e ti insegnano a leggere una destinazione in poco tempo: ti danno gli strumenti, le dritte pratiche, e ti permettono di sentirti competente e autonoma nel proporre un viaggio anche nuovo.

E poi ci sono i PTO, i creativi silenziosi che costruiscono per noi soluzioni su misura, trasformando idee e desideri in proposte concrete e vendibili.

Quello che apprezzo di più è la sensazione costante di non essere mai sola: qualsiasi situazione io stia affrontando, c’è sempre qualcuno a cui posso rivolgermi. È una rete che sostiene, indirizza e incoraggia — ed è proprio questo che fa la differenza nel nostro lavoro.

Quali sono le prossime destinazioni che hai in programma per i tuoi Soul Trip?

Per i miei prossimi Soul Trip abbiamo scelto destinazioni che parlano al cuore: Kenya, Marocco, Bali, Giappone, Zanzibar e Thailandia. Luoghi che ti accolgono con i loro colori, i profumi, i silenzi… e che ti invitano, senza fare rumore, a rallentare.

L’idea è far vivere ai Soul Traveller (si chiamano così e dopo ogni viaggio si guadagnano un vero e proprio diploma!) esperienze semplici e autentiche: un ritmo più dolce, momenti per respirare davvero, per sentire il corpo e la mente aprirsi, per lasciarsi sorprendere da ciò che è più genuino.

E poi c’è il gruppo, la mia parte preferita: persone che arrivano da strade diverse e che, quasi senza accorgersene, diventano una piccola famiglia. Si ride (molto), si condivide, ci si sostiene. Ed è questo che rende ogni viaggio così speciale.

Ogni destinazione è un invito a stare bene, a lasciarsi andare, a vivere un viaggio che nutre — dentro e fuori. Un passo alla volta, con leggerezza.

Qual è il valore aggiunto che offre Evolution Travel per crescere professionalmente?

Per me il valore aggiunto di Evolution Travel è la possibilità di crescere sentendoti sempre sostenuta. Hai formazione, strumenti e persone con cui confrontarti… ma tutto in modo semplice, naturale.

È un ambiente dove puoi metterti in gioco, provare, imparare e capire davvero qual è la tua direzione. Ti lascia la libertà di esprimerti e allo stesso tempo ti offre quel supporto che ti fa sentire tranquilla, mai sola.

In Evolution Travel cresci perché tutto è pensato per accompagnarti passo dopo passo, con leggerezza e con il giusto ritmo.

Quali sono i punti di forza di Evolution Travel?

Per me i punti di forza di Evolution Travel sono tre, semplici ma fondamentali.

Il primo è la rete di persone: colleghi, referenti, formatori. C’è sempre qualcuno pronto ad aiutarti, a spiegare, a confrontarsi.

Il secondo è la flessibilità: puoi costruire il tuo lavoro secondo i tuoi ritmi, i tuoi obiettivi e il tuo stile. Hai la libertà di crescere nel modo che senti più tuo.

E poi c’è la formazione continua, pratica e immediatamente utile. Ti permette di imparare sempre qualcosa di nuovo, di sentirti sicura e preparata anche quando affronti destinazioni o situazioni nuove.

In sintesi, è un ambiente che ti sostiene e ti lascia spazio, e questa combinazione — semplice ma preziosa — fa davvero la differenza.

Se anche tu vuoi capire come diventare Consulente di viaggio online Evolution Travel leggi la guida gratuita.

Se vuoi contattare Silvia per la tua prossima vacanza, visita il suo sito viaggi.

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