Il visto Working Holiday per l’Australia: cos’è e come richiederlo

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Working Holiday Visa per andare a vivere e lavorare in Australia

Oggi Andrea, dell’agenzia educativa Go Study Australia, ci spiega tutto sul visto Working Holiday, il visto più popolare tra coloro che partono alla volta dell’Australia per vivere un’esperienza di vita laggiù! Ecco quello che ci ha raccontato:

Cos’è il visto Working Holiday?

Il visto Working Holiday Visa (spesso indicato con la sigla WHV) è il visto più richiesto tra coloro che vogliono vivere in Australia. Nasce nel 1975 sulla base delle relazioni internazionali che l’Australia intrattiene con alcune nazioni, tra cui l’Italia. Il suo scopo principale è quello di incoraggiare il turismo e lo scambio culturale tra i paesi facenti parte del progetto.

visto Working Holiday Visa Australia

Da allora la sua popolarità non ha mai smesso di crescere poiché rappresenta l’opzione migliore per usufruire di tutte le opportunità che la terra dei canguri offre a chi decide di vivere un’esperienza di vita Down Under.

Nello specifico questo visto offre la possibilità di vivere in Australia per un anno, di poterci studiare (fino a un massimo di 17 settimane), lavorare a tempo pieno e ovviamente viaggiare, divertirsi e fare un’esperienza indimenticabile!

L’idea su cui si basa è quella di vacanza – lavoro: consente di prendersi il tipico anno sabbatico – anche chiamato gap year – di viaggiare e potersi mantenere lavorando sul territorio australiano. Molti giovani che partono con il Working Holiday Visa – compresi i nostri studenti – decidono di arrivare in una grande città come Sydney o Melbourne. Approfittano dei primi mesi per studiare inglese e nel frattempo lavorare, fare nuove amicizie e poi si rimettono in viaggio alla scoperta del resto dell’Australia (o almeno di una parte!).

Quali sono i requisiti per richiedere uno di questi visti?

I requisiti per richiedere il visto Working Holiday sono sostanzialmente due:

  • l’età: lo può richiedere chi ha un età tra i 18 ed i 30 anni (è possibile richiedere il visto entro il compimento del 31mo anno di età);
  • il passaporto: le nazionalità per cui è valido il visto Working Holiday sono, oltre all’Italia: Regno Unito, Canada, Repubblica d’Irlanda, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Hong Kong, Giappone, Repubblica di Corea e Taiwan. Ci sono poi classi di Working Holiday visa per paesi come Stati Uniti, Spagna o Argentina ma funzionano in modo diverso. Per tutti gli altri non è possibile entrare in Australia con questo tipo di visto.

Quali sono i costi e i tempi per ricevere il WHV?

Il visto Working Holiday si richiede sul sito del Dipartimento di immigrazione australiano con una semplice procedura online. Non è possibile dare un’indicazione precisa di quali siano i tempi di attesa perchè dipende molto da caso a caso, ma in genere si tratta di tempi piuttosto brevi (in media entro 24 ore se la richiesta è compilata in modo corretto).

Il visto costa 440 AUD (circa 290 euro), pagabili tramite carta di credito o prepagata, direttamente sul sito dell’immigrazione. Ovviamente bisogna avere un passaporto valido. Per chi decide di affidarsi a noi per un corso la richiesta del visto è inclusa nei servizi che offriamo gratuitamente!

Quali opportunità lavorative avrò una volta ottenuto questo visto?

Non c’è praticamente limite alle possibilità di impiego durante il Working Holiday. La maggior parte delle persone inizia con un lavoro pagato a ore, soprattutto nel settore hospitality. Bar, ristoranti, locali rappresentano sempre per noi italiani un primo approdo facile.

Ma in teoria si può trovare anche altro in base alle proprie competenze, al proprio livello di inglese (fondamentale) e alla propria capacità di mettersi in gioco. 
Con il Working Holiday non ci sono limiti sulle ore lavorative né sul numero di datori di lavoro: è possibile lavorare per più realtà contemporaneamente. Il solo vincolo è sulla durata del rapporto lavorativo: massimo 6 mesi con lo stesso datore di lavoro. Di recente però in alcune aree regional (rurali) questo limite è stato cancellato.

Quanto dura il Working Holiday Visa? Si può rinnovare?

Il Working Holiday Visa Australiano dura un anno e dal momento in cui lo si ottiene si hanno 12 mesi di tempo per entrare in Australia. L’anno di visto inizia nel momento in cui si entra sul territorio australiano. Durante questo periodo è possibile entrare e uscire liberamente dal Paese.

Il Working Holiday si può richiedere una volta sola nella vita (entro il compimento dei 31 anni).

Ma si può ottenere un secondo anno. Come? Lavorando per un periodo di almeno 88 giorni in area regional (fuori dalle grandi città) e settore primario (agricoltura e filiera, allevamenti e filiera, miniere, pesca, taglio e piantagione di alberi). Di solito i lavori più popolari sono quelli di raccolta di frutta o verdura, ma l’accezione di farm work è molto più estesa. Sono considerate aree regional quelle distanti dalle grandi città e sono individuate da codici postali specifici.

Il secondo Working Holiday Visa si può richiedere mentre si è in Australia subito dopo il primo visto. Oppure è possibile aspettare un altro momento, ma la richiesta dovrà sempre essere fatta entro il 31mo compleanno.

Di quali altri documenti ho bisogno per vivere e lavorare in Australia?

Oltre al passaporto e al visto la prima cosa a cui pensare una volta arrivati in Australia è richiedere il Tax File Number (TFN). È il codice fiscale australiano che dà la possibilità di lavorare legalmente ed essere remunerati per il lavoro svolto. Alla chiusura dell’anno fiscale (fine Giugno) è possibile ottenere il rimborso dei contributi versati. Come richiedere il TFN? Con una procedura online sul sito dell’Australian Taxation Office (ATO), inserendo i propri dati, il numero di passaporto e l’indirizzo in Australia al quale verrà spedito gratuitamente.

È inoltre possibile richiedere l’Australian Business Number (ABN, simile alla partita IVA italiana) che permette di lavorare in proprio come freelance e di fatturare in base alle ore di lavoro svolte. È possibile richiedere l’ABN sempre online sul sito dell’ATO. La richiesta di TFN e ABN è gratuita e i nostri uffici in Australia forniscono un supporto anche per queste operazioni.

È poi opportuno aprire un conto corrente in Australia per gestire i propri soldi, ricevere lo stipendio e prelevare senza commissioni. Go Study offre anche questo servizio: chi parte con noi ha infatti la possibilità di avere un conto corrente aperto in Australia ancora prima di partire!

Infine non bisogna dimenticarsi dell’assicurazione sanitaria: il visto Working Holiday Visa offre copertura gratuita per i primi 6 mesi di permanenza in Australia attraverso il circuito pubblico Medicare. Dopo i primi sei mesi sarà necessario fare un’assicurazione, con un costo medio di 50-60€ mensili. È possibile rivolgersi ai nostri uffici in Australia per farsi aiutare nell’estensione della copertura.

Cosa succede quando scade il primo WHV?

Nel momento in cui il primo visto Working Holiday sta per scadere ci sono tre diverse strade che è possibile percorrere:

Se non hai intenzione di fermarti in Australia, puoi semplicemente prenotare il volo di ritorno entro il periodo di validità del tuo visto (ma in generale questa non è un’opzione molto presa in considerazione 🙂 )

Se invece hai intenzione di richiedere un secondo Working Holiday, ecco i requisiti per poterlo fare:

  • è necessario aver completato 3 mesi di lavoro retribuito nel settore primario nelle aree regional (il lavoro deve essere svolto delle zone considerate elegibili come regional. Il link da consultare a questo proposito è questo) durante il primo Working Holiday. Alla richiesta del visto vanno allegate le buste paga che provano il lavoro svolto e un modulo con l’anagrafica dei diversi datori di lavoro;
  • avere tra i 18 e i 30 anni al momento della richiesta del visto (non bisogna avere ancora compiuto 31 anni nel momento in cui si richiede il visto);
  • se la richiesta viene fatta fuori dal territorio australiano devi essere fuori dall’Australia quando il visto viene concesso;
  • se la richiesta è stata effettuata all’interno del territorio australiano bisogna essere in Australia quando il visto viene concesso.

Chi invece non ha intenzione di lavorare nelle farm o nel frattempo ha già compiuto 31 anni può rimanere in Australia richiedendo un altro tipo di visto: lo Student Visa. Questo visto non prevede alcun limite di età, ma è legato all’iscrizione a un corso di studi (che può essere di inglese o professionale in base agli obiettivi e alle competenze della singola persona).


C’è poi un’altra possibilità: la sponsorship. Chi durante il proprio percorso con Working Holiday (o con un visto di studio) ottiene la sponsorizzazione da parte di un datore di lavoro australiano può legare la permanenza in Australia al proprio contratto che può essere di due, tre o quattro anni.

Lo sponsor è l’obiettivo di tanti perché è il trampolino per ottenere una residenza permanente. Ma non è semplice da ottenere. Bisogna in primo luogo essere molto bravi nel proprio lavoro e farsi apprezzare dal proprio datore di lavoro. Bisogna essere qualificati per quel tipo di impiego o poter dimostrare una certa esperienza nel settore.

E non meno importante è necessario avere un livello di inglese commisurato a quel tipo di impiego. E di solito è richiesto un livello di inglese almeno intermedio e certificato (IELTS o Cambridge). Anche per questo lavorare sulla propria conoscenza della lingua inglese è fondamentale!

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